1) Fisso un sistema di riferimento

nel piano contenente le tre particelle, tale che il centro di massa del sistema si trovi nell'origine e che, inizialmente, valga
)
. Dopo il taglio della corda tra

e

, restano costanti le distanze

, mentre l'angolo

varia. Sia
)
il suo valore in funzione del tempo. Chiaramente, il moto di

e

è simmetrico rispetto all'asse delle

, e il moto di

si svolge su questa retta. Le posizioni delle tre particelle in funzione del tempo sono allora:
 \\
\displaystyle \vec B = \bigg (-\frac{L \sin \theta}{\sqrt{3}}, -\frac{L \cos \theta}{3\sqrt{3}} \bigg) \\
\displaystyle \vec C = \bigg (\frac{L \sin \theta}{\sqrt{3}}, -\frac{L \cos \theta}{3\sqrt{3}} \bigg) \\
\end{cases})
Subito dopo
Derivando rispetto al tempo:
 \Rightarrow v_A^2= \frac{4L^2 \cos^2 \theta \dot \theta^2}{27} \\
\displaystyle \vec v_B = \bigg (-\frac{L \cos \theta \dot \theta}{\sqrt{3}}, \frac{L \sin \theta \dot \theta}{3\sqrt{3}} \bigg) \Rightarrow \frac{L^2 (1+8\cos^2 \theta) \dot \theta^2}{27} \\
\displaystyle \vec v_C = \bigg (\frac{L \cos \theta \dot \theta}{\sqrt{3}}, \frac{L \sin \theta \dot \theta}{3\sqrt{3}} \bigg) \Rightarrow \frac{L^2 (1+8\cos^2 \theta) \dot \theta^2}{27} \\
\end{cases})
Perciò l'energia cinetica del sistema è:
}{2}=\frac{mL^2 \dot \theta^2 (4-3 \sin^2 \theta)}{9})
L'unica energia potenziale a variare nel tempo è quella dovuta all'interazione tra

e

. La distanza tra le due cariche vale

, perciò l'energia potenziale elettrica vale:

Per conservazione dell'energia si ha allora:
}{3\pi \varepsilon_0 mL (4-3\sin^2 \theta)})
Si vede facilmente che la funzione qui sopra è massima per

, perciò il massimo valore di

è:
2) Subito dopo il taglio, sia

la tensione nelle due corde rimanenti, identica per simmetria. Per conservazione della q.d.m., inoltre, le accelerazioni hanno la forma:
 \\
\vec a_B=(-a_2, -a_1) \\
\vec a_C= (a_2, -a_1) \\
\end{cases})
Dalla Seconda Legge di Newton, si ha allora:
 \\
\end{cases})
Infine, data l'inestensibilità delle corde restanti, e poiché tutte le cariche sono inizialmente ferme, si ha:
 \cdot (\vec a_A - \vec a_B)=0 \Rightarrow a_2+\sqrt{3} a_1=0)
Risolvendo, si trova:
 \\
\vec a_B= \bigg (- \frac{q^2}{8\pi \varepsilon_0 m L^2}, \frac{q^2}{8\pi \varepsilon_0 m \sqrt{3} L^2} \bigg) \\
\vec a_C= \bigg ( \frac{q^2}{8\pi \varepsilon_0 m L^2}, \frac{q^2}{8\pi \varepsilon_0 m \sqrt{3} L^2} \bigg) \\
\end{cases} )