Visto che la spira è collegata a un diodo ideale, la corrente scorrerà soltanto in una direzione.
E' noto che il campo generato da un dipolo magnetico è
\hat{r}-\vec{m}}{r^3})
.
Assumo che il dipolo magnetico si muova lungo l'asse della spira passante per il suo centro. Sia

la distanza tra il dipolo e il centro della spira, calcoliamo il flusso

del campo attraverso una corona circolare di raggi

e

, con

. Il versore

punterà verso i punti appartenenti alla corona circolare, quindi sarà inclinato di un angolo

rispetto a

. Si ha
(\hat{r} \cdot \vec{\textup{d}A})-\vec{m}\cdot \vec{\textup{d}A}}{(l^2+\bar{r}^2)^{3/2}} = \frac{\mu_0 m \bar{r}(3\textup{cos}^2\theta-1)\textup{d}\bar{r}}{2(l^2+\bar{r}^2)^{3/2}}=\frac{\mu_0 m \bar{r}(2l^2-\bar{r}^2)\textup{d}\bar{r}}{2(l^2+\bar{r}^2)^{5/2}})
Integrando (se necessario posto i conti) tra

e

, si ottiene
=\frac{\mu_0mr^2}{2(l^2+r^2)^{3/2})
.
Dalla legge di Faraday, prendendo

come positiva, se si ha passaggio di corrente allora
^{5/2}})
. Visto che la d.d.p. applicata agli estremi del diodo cambia verso quando il dipolo oltrepassa la spira (dal momento che il flusso cessa di aumentare col tempo e comincia a diminuire), ci sarà passaggio di corrente dal momento in cui il dipolo è rilasciato fino a quando passa attraverso il piano della spira (o da quando passa dal piano della spira fino a quando arriva a distanza infinita, a seconda delle condizioni iniziali, ma si ottiene lo stesso risultato in entrambi i casi).
Se il flusso varia di

in

, il dipolo si avvicinerà di

e nella spira scorrerà una carica

data da
^{5/2}})
.
Visto che il dipolo parte molto lontano, è possibile assumere che la distanza iniziale sia infinita, quindi
^{5/2}}=\frac{\mu_0m}{2Rr})