Assumo che la densità

della goccia sia costante e che le goccioline di cui è composta la nuvola possano essere trattate come una densità uniforme e costante

eventualmente diversa da

. Assumo inoltre che la goccia, urtando le goccioline della nuvola, le assorba. Scendendo di un tratto

, la goccia, il cui raggio istantaneo è

, spazza un volume

, e assorbe quindi una massa

. Questa si traduce in una variazione

del raggio della gioccia tale che
=4\rho \pi r^2 \text{d}r)
. Si ottiene allora:

, perciò, se il raggio iniziale della gioccia è trascurabile:

Da cui si ricava la massa della goccia in funzione della distanza percorsa:

Considerando il sistema costituito dalla goccia e dalle goccioline che sta per assorbire, ho che la forza esterna totale agente su di esso è data dal peso della goccia, essendo le goccioline in equilibrio, e che la sua quantità di moto è quella della goccia; perciò, detta

la sua velocità:
}{\text{d}t} \Rightarrow mg=m\dot v+\dot m v \Rightarrow g=\ddot x+\dot x \frac{48\rho^2}{\rho'^3 x^3} \frac{\rho'^3x^2 \dot x}{16\rho^2} \Rightarrow g=\ddot x+\frac{3\dot x^2}{x})
Moltiplicando entrambi i membri per

si ottiene:
}{\text{d}t}=\frac{1}{2}\frac{\text{d}(x^6 \dot x^2)}{\text{d}t} \Rightarrow \frac{gx}{7}=\frac{\dot x^2}{2})
Senza procedere ulteriormente ad integrare, si riconosce che questa relazione fra spostamento e velocità è tipica di un moto rettilineo uniformemente accelerato di accelerazione

, che è dunque quella cercata.