a. Non ho ben capito il senso della domanda, dato che

non fa altro che muoversi in verticale sotto il tavolo. Bisognava dire qualcos'altro?
b. Usando le coordinate polari sul piano del tavolo,

è la distanza di

dal buco (l'origine) e

è l'angolo che forma la parte di filo sopra al tavolo rispetto a una certa retta di riferimento fissa. Poichè l'unica forza agente su

(la tensione del filo) è centrale, il momento angolare

si conserva. Detta

la tensione, valgono

e

, dove

è l'altezza di

da terra. Sommando le equazioni:
 +m_2 \ddot z)
Dal momento che il filo ha lunghezza fissata,

, quindi:
 \ddot r -m_1 \dot \theta^2 r)
Infine, usando l'espressione di

:
 \ddot r -\frac{L^2}{m_1 r^3}+m_2 g=0)
Arrivati qui, si può moltiplicare tutto per

e poi integrare.
In alternativa, facendo uso della conservazione dell'energia, si poteva subito ottenere:
+\frac{m_2}{2} \dot r^2+m_2 rg)
L'energia iniziale è determinata dalla distanza

iniziale e dalla direzione di

rispetto al filo (altrimenti sappiamo solo che

).
c. Per prima cosa cerchiamo quando si ha l'equilibrio dinamico (

). Dall'equazione precedente:

Cioè la tensione eguaglia il peso di

e fornisce la forza centripeta per il moto circolare di

.
Usando il dato

si ricava il raggio della circonferenza:

.
Per studiare la stabilità, vediamo cosa succede se questo raggio subisce una piccola perturbazione (

):
 \ddot \epsilon -\frac{L^2}{m_1 R^3}\bigg(1+\frac{\epsilon}{R} \bigg)^{-3}+m_2 g=0)
Sviluppando la potenza di binomio al primo ordine, e sapendo già che

:
 \ddot \epsilon +\frac{3L^2 \epsilon}{m_1 R^4}=0)
Dunque

per qualche costante

reale, cioè il sistema va incontro a oscillazioni sinusoidali, e dunque l'equilibrio è stabile.