Fisso un sistema di riferimento cartesiano in cui le due masse e la molla si trovano lungo l'asse delle ascisse. La massa

si trova in

, la massa

è in

. L'asse è orientato in modo che sia

. Finchè la seconda massa è a contatto con la molla, su di essa agisce una forza
])
, essendo

la lunghezza della molla. Su

agisce la reazione
])
. Scrivendo la seconda legge di Newton per entrambe le masse:
] \\
m_2 \ddot x_2 =k[(x_1-x_2)-l_0] \\
\end{cases})
Moltiplico la prima equazione per

e la seconda per

, poi le sottraggo:
=k[l_0-(x_1-x_2)](m_1+m_2))
.
Ora pongo

la distanza fra le due masse e

la massa ridotta del sistema:
)
.
La soluzione di questa differenziale è una funzione della forma:
=A\sin(\omega t) + B \cos (\omega t) + C)
Da cui:
 =-\omega^2 [A \sin (\omega t)+B \cos (\omega t)])
Imponendo che soddisfi l'equazione, si ricava

e

. Le costanti

e

sono determinate dalle condizioni iniziali:
=\dot x_1(0) - \dot x_2(0)=0-v=-v \Rightarrow -v=\omega A \Rightarrow A =-\frac{v}{\omega}=-v \sqrt{\frac{\mu}{k}})
Quindi:
=-v\sqrt{\frac{\mu}{k}} \sin \bigg(\sqrt{\frac{k}{\mu}}t \bigg)+l_0)
Pertanto la massa

si stacca dopo un tempo

(tempo che passa dall'inizio a quando

torna a valere

), e la minima distanza raggiunta fra le due masse è

.