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186. Satelliti Artificiali in orbita
Inviato: 2 mar 2020, 22:31
da east_beast
Due satelliti artificiali, modellizzabili a punti materiali di massa

orbitano su orbite circolari (di egual periodo

) attorno ad un pianeta di massa

(

), il primo satellite ha una distanza dal centro del pianeta

(costante) mentre il secondo ha una distanza

dal centro del pianeta,

.
I due satelliti sono sempre equidistanti, cosicché

è la distanza tra di essi (

). Una struttura rigida (che puoi modellizzare come un filo inestensibile di lunghezza

) tiene insieme i due satelliti alla stessa distanza, determinare il periodo

di rotazione dei satelliti rispetto al pianeta e la forza

che la struttura esercita sui satelliti.
Re: 186. Satelliti Artificiali in orbita
Inviato: 3 mar 2020, 14:06
da Spätzle
Non vorrei dire una sciocchezza... ma da quello che ho capito la velocità angolare dei due satelliti è uguale (essendo il periodo

uguale). Quindi, sulla componente radiale, la risultante delle forze agenti sul satellite a distanza R è

e sul satellite a distanza R' è

.
Ha senso fin qui?
Re: 186. Satelliti Artificiali in orbita
Inviato: 3 mar 2020, 15:46
da east_beast
Ha senso, tuttavia scrivendo

quell'

rappresenta un valore medio, non puoi sapere se le due velocità angolari sono uguali istante per istante. Puoi mostrare che questo è vero in modo più formale considerando che: (fai un bel disegno)
- Le orbite sono circolari, ossia
e 
- Il supporto che le collega è rigido, quindi

- Notando che puoi scomporre
lungo i versori
, infatti
questo perchè essendo
l'angolo
compreso tra i vettori R ed R' è molto piccolo e la proiezione di
su 
Essendo R, R', r costanti in modulo, notiamo che la componente lungo

di

è costante, e di conseguenza deve esserlo la componente lungo

, l'angolo

è quindi costante,

, ossia

, le due velocità angolari sono uguali in tutto il moto.
Re: 186. Satelliti Artificiali in orbita
Inviato: 3 mar 2020, 16:58
da Spätzle
Scrivo la seconda parte della mia idea di soluzione.
Detta

la componente radiale della tensione del filo, dal II principio della dinamica si ha
sul satellite a distanza R dal pianeta
sul satellite a distanza R' dal pianeta
Si dovrebbe ricavare
e sostituendo si dovrebbe ottenere
^3}) \cdot \frac{R'}{R + R'}})
, da cui si ricava

con la formula di prima.
È possibile?
_______________
Grazie alla tua puntualizzazione, mi è venuta in mente questa considerazione. Se

è diverso da 0, allora la tensione su ciascun satellite ha una componente tangenziale. Questa componente tangenziale non dovrebbe far ruotare il filo finché non diventa

? In quella condizione di regime effettivamente

è costante?
Re: 186. Satelliti Artificiali in orbita
Inviato: 3 mar 2020, 18:17
da east_beast
Attenzione, la tua soluzione dovrebbe essere corretta (anche se credo che tu possa approssimare ancora di più) solo se i satelliti sono allineati con il centro del pianeta, ossia

Infatti in generale

, a meno che non sia
La tua considerazione sul momento è parzialmente corretta, la rotazione continua però anche dopo che

, il momento si inverte e la rotazione frena per poi iniziare nel verso opposto. Si generano quindi delle oscillazioni attorno al CM del sistema formato dai due satelliti. Data la traccia del problema, cosa concludi?
Re: 186. Satelliti Artificiali in orbita
Inviato: 4 mar 2020, 11:33
da Spätzle
Se non sbaglio, a questo punto potrei affermare che, essendo

molto piccolo (e questo l'abbiamo già appurato, siccome r << R etc.), possiamo considerare

parallelo a

. Così si giustificano i passaggi precedenti.
Detto ciò, provo a scrivere

in una forma più compatta:
 + \frac{1}{(R')^2 (R+R')}})
.
Adesso devo usare delle approssimazioni per semplificare il radicando. Mi sembra sensato, alla luce di tutte le precedenti considerazioni, considerare

. Si ottiene così
^3}})
.
Ricordo che, normalmente, un satellite a distanza

dal pianeta ha velocità angolare

.
Quindi il radicando mi pare sia la media aritmetica dei radicandi che avrei utilizzato se ci fosse stato uno solo dei 2 satelliti.
A me sembrerebbe eccessivo considerare
^3)
.
Può essere accettabile questa soluzione?
Re: 186. Satelliti Artificiali in orbita
Inviato: 4 mar 2020, 14:43
da east_beast
Affinché le orbite siano circolari, non possono esserci delle oscillazioni rispetto al CM del sistema formato dai due satelliti (almeno credo) quindi deve essere che

, ossia i due satelliti sono allineati con il centro del pianeta. Quindi anche in modulo

, ora la situazione è più semplice da studiare (pensa al CM).
Per quanto riguarda l'approssimazione, ricorda che
^{\alpha} =1+{\alpha}x)
per x molto piccoli, per quanto riguarda il periodo va bene considerare

, ma per trovare F non va più bene fisicamente, perché sarebbe come dire che la struttura rigida non ha lunghezza
Re: 186. Satelliti Artificiali in orbita
Inviato: 4 mar 2020, 19:41
da east_beast
Comunque si la risoluzione è corretta, vai pure col 187!