Spiego il perchè delle mie assunzioni, magari c'è qualche errore concettuale che è meglio correggere subito... Io sapevo che per mantenere il rotolamento puro non è necessaria una forza d'attrito, che è necessaria invece per mettere in moto la ruota, ma visto che il testo non parla di condizioni iniziali non l'ho vista come una limitazione, il sistema potrebbe essere accelerato in altro modo e poi messo in contatto con il pavimento. Per quanto riguarda l'equazione del moto, ho trovato comodo interpretare il rotolamento supposto come fa l'Halliday, cioè rotazione a velocità angolare sempre

intorno al punto di contatto di tutta la ruota.
Però se le ruote sono rigidamente collegate all'asta e ruotano quindi nello stesso senso salta tutto, nel senso che non può essere rotolamento. In questo caso, direi che si può fare un ragionamento sul momento prodotto da forze peso e forze normali necessario affinchè la variazione del momento angolare dell'asta permetta la rotazione a velocità

, considerando che la somma delle forze normali deve rimanere uguale al peso complessivo perchè altrimenti si avrebbè una risultante verticale