100. Aurora Boreale

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CaptainJohnCabot
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100. Aurora Boreale

Messaggio da CaptainJohnCabot » 22 ott 2016, 23:13

100

L’aurora boreale è un fenomeno ottico dell'atmosfera terrestre, caratterizzato principalmente da bande luminose di un'ampia gamma di forme e colori rapidamente mutevoli nel tempo e nello spazio, tipicamente di colore rosso-verde-azzurro, detti archi aurorali.

Il fenomeno è causato dall'interazione di particelle cariche (protoni ed elettroni) di origine solare (vento solare) con la ionosfera terrestre (atmosfera tra i 100 – 500 km): tali particelle eccitano gli atomi dell'atmosfera (soprattutto ossigeno) che diseccitandosi in seguito emettono luce di varie lunghezze d'onda. A causa della geometria del campo magnetico terrestre, le aurore sono visibili in due ristrette fasce attorno ai poli magnetici della Terra, dette ovali aurorali.

Immagine

Schematizziamo l'ossigeno come formato da 2 stati di eccitazione, il superiore di energia 4.17 eV e tempo di vita 0.8 s, quello inferiore di energia 1.96 eV e tempo di vita 110 s (il valore 0 eV di riferimento dell'energia è preso per il "ground state"). Un fotone viene emesso quando, dopo essere stato eccitato, l'ossigeno ritorna ad uno stato di eccitazione inferiore o al "ground state".
Aurore splendide e variabili in colore come quella in figura sono dovute al fatto che i fotoni emessi non hanno la stessa lunghezza d'onda.

(Nota: Per semplicità si assuma che la temperatura sia indipendente dall'altezza e che l'aria sia un gas perfetto).

Trova di che colore è l'aurora boreale a km e km.

Hint: la relazione tra la frequenza delle collisioni fra molecole e la densità atmosferica è dove e sono rispettivamente la frequenza di collisione () e la densità al livello del mare.
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CaptainJohnCabot
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Re: 100. Aurora Boreale

Messaggio da CaptainJohnCabot » 22 ott 2016, 23:31

Congratulazioni a tutti per il 100-esimo problema della staffetta, possa continuare per almeno altri 100 problemi :D :D :D

Per me è stato un onore avere l'occasione di postarlo, dato il valore simbolico del numero, superiore al 99, al contrario di come pensa Flaffo :lol:

Per l'occasione sono voluto ricorrere ad una fonte non molto usata per la simpatica difficoltà dei problemi, anche questo in origine prendeva in esame problemi sulla natura del vento solare, la magnetizzazione con integrali tripli e tutte le altre informazioni considerate note nel passaggio iniziale pesantemente copiato da Wikipedia.

Mi sono voluto concentrare sulla parte più carina e meno contosa del problema (rischiando forse di averla resa un po' troppo facile ;) ), quindi alla fine tra adattamento e traduzione ci saranno svariate inesattezze ed errori che correggerò appena li avrò individuati (anzi vi sembra di averne trovato uno non esitate a chiedere conferma), editando molte volte il post. Mi scuso in anticipo :roll: :(

Per il resto buon lavoro e auguri alla staffetta! :mrgreen:
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FedericoC.
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Re: 100. Aurora Boreale

Messaggio da FedericoC. » 23 ott 2016, 15:00

Provo a proporre il mio ragionamento :)

Abbiamo che , dove è la molarità cioè il numero di moli per unità di volume. Considerando l'aria come gas perfetto deve essere , da cui .

La pressione decresce con l'altezza in modo esponenziale, quindi lo fa anche la frequenza di collisioni. Ovviamente più una molecola di ossigeno collide con le particelle cariche del vento solare, tanto più si eccita. Dato che l'energia degli stati di eccitazione è quantizzata le molecole possono emettere solo due tipi di fotoni con lunghezze d'onda rispettivamente: e . La prima si ha quando dallo stato di eccitazione superiore passa all'intermedio, la seconda quando dall'intermedio passa al ground state.
Per il ragionamento fatto prima le molecole più eccitate saranno ad altezze inferiori, viceversa quelle meno eccitate saranno ad altezze maggiori.

Per i valori numerici e , quindi ad altezza la luce sarà tra il verde e il giallo, mentre a la luce sarà tra il rosso e l'arancione.

Spero abbia senso o che almeno le idee siano giuste :D

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CaptainJohnCabot
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Re: 100. Aurora Boreale

Messaggio da CaptainJohnCabot » 23 ott 2016, 15:51

FedericoC. ha scritto: Per il ragionamento fatto prima le molecole più eccitate saranno ad altezze inferiori, viceversa quelle meno eccitate saranno ad altezze maggiori.
Non è mica detto ;)

Quello che hai scritto sopra è giusto ma qui manca una parte del ragionamento.
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Flaffo
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Re: 100. Aurora Boreale

Messaggio da Flaffo » 24 ott 2016, 10:54

Sia l'energia nel primo strato di eccitazione e nel secondo. Ogni volta che avviene una collisione tra due molecole di ossigeno, diciamo che la nostra molecola perde tutta la sua energia cinetica, (trasfelendola alla seconda) e 'ruba' l'energia necessaria per tornare in movimento dall'energia di uno strato di eccitazione. L'energia cinetica (translazionale) è:



Mentre abbiamo che:





La pressione, e quindi anche la densità, varia con l'altezza in base alla legge:



La frequenza delle collisioni tra molecole ad una quota y è data da:



All'altezza e vale rispettivamente:





Notiamo che alla quota sono solo possibili passaggi da 2 in 0 o da 2 in 1 (0,1,2 sono il livello base e i primi due di eccitazione). Il passaggio 1 in 0 (durata ) non è possibile in quanto non è verificata la disuguaglianza:



Invece ad sono possibili tutti i passaggi.

Calcoliamo le lunhezza d'onda relative ai vari passaggi:







Il primo è UV, il secondo verde e il terzo rosso.

In conclusione, ad vediamo verde mentre ad sia verde che rosso.
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Re: 100. Aurora Boreale

Messaggio da CaptainJohnCabot » 24 ott 2016, 11:21

Flaffo ha scritto: Il passaggio 1 in 0 (durata ) non è possibile in quanto non è verificata la disuguaglianza:

Giusto :D

Era questo il passaggio che mancava sopra.

Puoi ancora aggiungere un'osservazione per quanto riguarda però ;)
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Re: 100. Aurora Boreale

Messaggio da Flaffo » 24 ott 2016, 18:00

Su posso aggiungere che il numero di fotoni che passano da 1 in 0 è maggiore del numero che passa da 2 in 0 o 2 in 1. Perciò su sarà prevalente il rosso.

Inoltre mi sono calcolato o più che altro 'stimato' la frequenza delle collisioni delle molecole di aria al livello del mare. Mi sono ottenuto la formula:



Dove è la costante di Avogadro, è il raggio dell'atomo (io ho usato quello di Van der Waals), M è la massa molare.
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Re: 100. Aurora Boreale

Messaggio da FedericoC. » 24 ott 2016, 18:07

Purtroppo io non ho avuto più tempo di pensarci :?
Ad ogni modo è davvero molto carino, si può sapere la fonte?

Flaffo
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Re: 100. Aurora Boreale

Messaggio da Flaffo » 24 ott 2016, 18:18

Azzarderei a dire che è di una APhO, anche se non so di quale anno. Invece, ho trovato la mia soluzione un po' azzardata.. Non sono sicuro rispetti pienamente la meccanica quantistica. Però forse ci può stare come approssimazione.
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Re: 100. Aurora Boreale

Messaggio da CaptainJohnCabot » 24 ott 2016, 18:31

Flaffo ha scritto:Su posso aggiungere che il numero di fotoni che passano da 1 in 0 è maggiore del numero che passa da 2 in 0 o 2 in 1. Perciò su sarà prevalente il rosso.
Giusto :D

Passo quindi la staffetta a Flaffo, che si inizi l'undicesima decade di problemi! :mrgreen: :lol:


P.S. : La fonte è effettivamente una APhO, quella del 2015. Il problema originale era la domanda 2, potete andare a darle un'occhiata se avete voglia di approfondire. Praticamente questo adattamento è costituito dalle parti f e g, o almeno così mi sembra (forse e ed f) mentre il resto l'ho voluto togliere perché troppo difficile o poco pertinente al tema delle aurore. Se avete voglia di approfondire la trattazione del vento solare e del campo magnetico terrestre invece anche gli altri quesiti risulterebbero molto istruttivi.
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