Goccia d'acqua in un temporale
Goccia d'acqua in un temporale
Una piccola goccia d'acqua di raggio
e carica iniziale
,è in caduta libera durante un temporale.Sapendo che la goccia urta altre "particelle" d'acqua inglobandole ,dimostrare che il campo elettrico sulla superficie della goccia varia secondo la legge
.In cui C è una costante,
è la densità dell'acqua,
il raggio della goccia e
.Si assuma che la massa di una particella d'acqua sia molto minore di quella della goccia.
Re: Goccia d'acqua in un temporale
Vi prego di scusarmi se scrivo una sciocchezza ma proprio non capisco.
Se M(r)=ρ4/3πr^3 allora λ=ρ4πr^2.
Quindi l'esponente di e sarebbe 1 per qualsiasi r e il valore di E costante pari a Ce, cosa impossibile se la goccia ingloba massa e quindi aumenta il suo raggio mantenendo la stessa carica iniziale (almeno così mi verrebbe da pensare se le particelle inglobate sono neutre).
Se M(r)=ρ4/3πr^3 allora λ=ρ4πr^2.
Quindi l'esponente di e sarebbe 1 per qualsiasi r e il valore di E costante pari a Ce, cosa impossibile se la goccia ingloba massa e quindi aumenta il suo raggio mantenendo la stessa carica iniziale (almeno così mi verrebbe da pensare se le particelle inglobate sono neutre).
Re: Goccia d'acqua in un temporale
Effettivamente hai ragione... Era un problema che mi ero posto diverso tempo fa. Ero giunto alla soluzione tramite un equazione differenziale. Da quello che mi hai fatto notare però il procedimento dovrebbe essere errato
Appena avrò tempo posterò il procedimento e se vi va possiamo discuterne. 
Re: Goccia d'acqua in un temporale
In realtà all'esponente c'è un meno sennò significherebbe che aumentando r aumenta E a parità di carica il che è assurdo. Ma il risultato è secondo me inquinato da un trucco ignobile.
Re: Goccia d'acqua in un temporale
Il procedimento è chiarissimo, però io ancora non riesco a spiegarmi la contraddizione dell'esponente che risulta costante.
Re: Goccia d'acqua in un temporale
Scusate il ritardo!Il ragionamento che mi ha spinto a pubblicare il problema è il seguente(temo già di aver individuato l'errore):
, derivando
.Sostituiamo nell'espressione di
sulla superficie
che diventa semplicemente
. Isolando
e applicando la legge di Gauss(considerata la superficie gaussiana coincidente con la superficie della goccia) otteniamo
. Allora otteniamo equivalentemente
Separando e integrando ottieni proprio il risultato. La mia impressione è quella di aver pasticciato con le variabili indipendenti...Ditemi voi 
Re: Goccia d'acqua in un temporale
Scusa AleDonda ma è inutile come vedi introdurre la variabile tempo. Poi arrivi alla solita solfa
e viene un risultato che è quello che volevi tu, a parte il segno dell'esponente, ma che secondo me è fasullo. Infatti nel nostro risultato (con il - all'esponente e non con il +!) se metti al posto di
,che non è costante, la sua espressione
risulta l'esponente -1! Quindi secondo me è un problema inquinato dalla nascita....