Carrucola
Inviato: 2 dic 2010, 20:45
Ciao! Ultimamente ho un po' di problemi con le carrucole...Ancora una volta ho bisogno del vostro aiuto per chiarirmi le idee..
Prendiamo in considerazione una semplice carrucola su cui sono in equilibrio due corpi dotati di una certa massa m e collegati mediante un filo che passa intorno alla carrucola.
Si consideri ora un tratto infinitesimo di filo a contatto con la carrucola.
Su questo agiscono tre forze esterne: la forza di tensione diretta verso l'alto sull'estremità superiore del tratto di filo, la tensione verso il basso agente sull'estremità inferiore e la forza normale che esercita la carrucola che si può pensare applicata nel punto medio dell'arco di filo.
La risultante di queste forze deve essere nulla poichè il sistema è in equilibrio.
Per quanto riguarda le forze interne su ogni punto diverso dalle estremità del tratto infinitesimo agiscono due forze di tensione che si fanno equilibrio.
Sulle due estremità invece agiscono sempre due forze di tensione ma solo una delle due forze si può considerare interna.
Ad esempio: consideriamo l'estremità inferiore.
Questa è tirata verso il basso da una particella di corda che si trova al di sotto di questa estremità per cui questa tensione rappresenta una forza esterna al sistema in questione (il tratto infinitesimo di filo). D'altra parte la particella di corda che si trova immediatamente al di sopra dell'estremità inferiore, tira quest'ultima verso l'alto per garantire l'equilibrio.
Questa tensione quindi è una forza interna al sistema.
In definitiva le forze interne hanno una risultante non nulla in quanto mentre tutte le tensioni "interne" che agiscono sul filo si equilibrano a vicenda, le tensioni "interne" che agiscono sulle estremità non si equilibrano fra loro poichè dirette lungo direzioni differenti (ovvero lungo le tangenti al filo che sono diverse perchè le estremità del filo non coincidono) e non sono neppure equilibrate da altre forze interne.
Ma se le forze esterne si devono equilibrare fra loro (cioè
dove
e
rappresentano la tensioni "esterne" agenti sulle estremità del filo e F rappresenta la reazione esercitata dalla carrucola) chi equilibra le forze interne?
Prendiamo in considerazione una semplice carrucola su cui sono in equilibrio due corpi dotati di una certa massa m e collegati mediante un filo che passa intorno alla carrucola.
Si consideri ora un tratto infinitesimo di filo a contatto con la carrucola.
Su questo agiscono tre forze esterne: la forza di tensione diretta verso l'alto sull'estremità superiore del tratto di filo, la tensione verso il basso agente sull'estremità inferiore e la forza normale che esercita la carrucola che si può pensare applicata nel punto medio dell'arco di filo.
La risultante di queste forze deve essere nulla poichè il sistema è in equilibrio.
Per quanto riguarda le forze interne su ogni punto diverso dalle estremità del tratto infinitesimo agiscono due forze di tensione che si fanno equilibrio.
Sulle due estremità invece agiscono sempre due forze di tensione ma solo una delle due forze si può considerare interna.
Ad esempio: consideriamo l'estremità inferiore.
Questa è tirata verso il basso da una particella di corda che si trova al di sotto di questa estremità per cui questa tensione rappresenta una forza esterna al sistema in questione (il tratto infinitesimo di filo). D'altra parte la particella di corda che si trova immediatamente al di sopra dell'estremità inferiore, tira quest'ultima verso l'alto per garantire l'equilibrio.
Questa tensione quindi è una forza interna al sistema.
In definitiva le forze interne hanno una risultante non nulla in quanto mentre tutte le tensioni "interne" che agiscono sul filo si equilibrano a vicenda, le tensioni "interne" che agiscono sulle estremità non si equilibrano fra loro poichè dirette lungo direzioni differenti (ovvero lungo le tangenti al filo che sono diverse perchè le estremità del filo non coincidono) e non sono neppure equilibrate da altre forze interne.
Ma se le forze esterne si devono equilibrare fra loro (cioè