Ammissione alla Normale, problema 2 anno 2009/10 (FISICA)
Inviato: 4 ago 2015, 15:18
Buongiorno a tutti, premetto che si tratta del mio primo post su questo forum e per via della conseguente inesperienza proverò ad essere chiaro utilizzando il linguaggio comune, in quanto ancora non so come scrivere formule (mi adeguerò al più presto).
Scrivo per proporre una soluzione al problema indicato nel titolo dell'argomento e allo stesso tempo per chiedere la vostra opinione sia su di essa che sul problema in generale (facile o difficile? nuovo o visto e rivisto?).
PROBLEMA:
Due particelle puntiformi, ciascuna di massa m, sono vincolate a scorrere senza attrito su un anello circolare di raggio R e massa M posto verticalmente rispetto al terreno. Le particelle incominciano a scivolare da ferme e simultaneamente dal punto più alto dell’anello, sui lati opposti dello stesso. Determinare il minimo valore di m/M per cui l’anello può, ad un certo momento, muoversi verso l’alto nel campo gravitazionale terrestre.
SOLUZIONE DA ME PROPOSTA:
Per sollevare l'anello è necessario che le forze esercitate dalle particelle su di esso eguaglino la forza d'attrazione gravitazionale. L'unica forza in gioco è la forza centripeta, la quale viene esercitata dall'anello sulle sferette per far sì che esse seguano una traiettoria circolare e di conseguenza l'anello subisce una forza uguale e contraria, il che permetterà all'anello di saltellare allegramente al momento giusto. Per ogni pallina (quindi x2) abbiamo la forza centripeta corrispondente che andiamo ovviamente a scomporre nelle due componenti, quella verticale e quella orizzontale (la si moltiplica quindi per il seno dell'angolo compreso tra il vettore forza "pallina su anello" e "l'orizzonte"). Ciò che bisogna fare ora è eguagliare la somma delle componenti verticali delle due forze alla forza di gravità che tien giù l'anello. Abbiamo però le variabili "velocità" (al quadrato) e "seno dell'angolo", le quali, oltre a dover essere espresse in termini di grandezze note, si combinano dando luogo a un valore che deve essere massimizzato. La velocità è facilmente esprimibile in termini di g (accelerazione gravitazionale sulla Terra) e h (distanza dal punto più alto dell'anello); inoltre quest'ultima grandezza è uguale al raggio moltiplicato per "1 meno il seno dell'angolo". Facendo i calcoli corrispondenti a me risulta che il rapporto richiesto dal problema debba essere uguale a 1, il che mi sembra abbastanza sensato, pensandoci a posteriori.
Spero che la soluzione sia attendibile e che io sia riuscito in qualche modo a spiegarmi. Vi prego di non esitare a dare un qualsiasi contributo alla discussione: cerco conferme in quanto non ho trovato altrove la soluzione di questo problema. Probabilmente nei prossimi giorni mi farò vivo con altri post simili, auguri.
Scrivo per proporre una soluzione al problema indicato nel titolo dell'argomento e allo stesso tempo per chiedere la vostra opinione sia su di essa che sul problema in generale (facile o difficile? nuovo o visto e rivisto?).
PROBLEMA:
Due particelle puntiformi, ciascuna di massa m, sono vincolate a scorrere senza attrito su un anello circolare di raggio R e massa M posto verticalmente rispetto al terreno. Le particelle incominciano a scivolare da ferme e simultaneamente dal punto più alto dell’anello, sui lati opposti dello stesso. Determinare il minimo valore di m/M per cui l’anello può, ad un certo momento, muoversi verso l’alto nel campo gravitazionale terrestre.
SOLUZIONE DA ME PROPOSTA:
Per sollevare l'anello è necessario che le forze esercitate dalle particelle su di esso eguaglino la forza d'attrazione gravitazionale. L'unica forza in gioco è la forza centripeta, la quale viene esercitata dall'anello sulle sferette per far sì che esse seguano una traiettoria circolare e di conseguenza l'anello subisce una forza uguale e contraria, il che permetterà all'anello di saltellare allegramente al momento giusto. Per ogni pallina (quindi x2) abbiamo la forza centripeta corrispondente che andiamo ovviamente a scomporre nelle due componenti, quella verticale e quella orizzontale (la si moltiplica quindi per il seno dell'angolo compreso tra il vettore forza "pallina su anello" e "l'orizzonte"). Ciò che bisogna fare ora è eguagliare la somma delle componenti verticali delle due forze alla forza di gravità che tien giù l'anello. Abbiamo però le variabili "velocità" (al quadrato) e "seno dell'angolo", le quali, oltre a dover essere espresse in termini di grandezze note, si combinano dando luogo a un valore che deve essere massimizzato. La velocità è facilmente esprimibile in termini di g (accelerazione gravitazionale sulla Terra) e h (distanza dal punto più alto dell'anello); inoltre quest'ultima grandezza è uguale al raggio moltiplicato per "1 meno il seno dell'angolo". Facendo i calcoli corrispondenti a me risulta che il rapporto richiesto dal problema debba essere uguale a 1, il che mi sembra abbastanza sensato, pensandoci a posteriori.
Spero che la soluzione sia attendibile e che io sia riuscito in qualche modo a spiegarmi. Vi prego di non esitare a dare un qualsiasi contributo alla discussione: cerco conferme in quanto non ho trovato altrove la soluzione di questo problema. Probabilmente nei prossimi giorni mi farò vivo con altri post simili, auguri.