forza di Lorentz sulla corrente autoindotta
Inviato: 7 apr 2015, 23:44
Sto affrontando un problema interessante (senigallia 1995 problema 3) in cui vi è un circuito rigido di forma quadrata che può oscillare attorno ad un lato (come se fosse appeso ad una corda orizzontale), immerso in campo elettrico e magnetico perpendicolari ad esso.
Viene staccato il generatore e viene fatto ruotare dalla posizione verticale (appeso) a quella orizzontale. Siccome la superficie perpendicolare al campo magnetico si riduce si genera una corrente indotta che per effetto joule dissipa energia che deve essere aggiunta al bilancio quando si cerca il lavoro compiuto per far ruotare il circuito (oltre ovviamente alla forza peso).
Stranamente non viene considerata la forza di Lorentz direzionata come la forza peso. Se c'è una corrente indotta vuol dire che gli elettroni girano,(essendo sempre immersi in un campo magnetico ) e quindi nel bilancio delle forze dovrebbe essere considerata la forza di lorentz per i tratti di circuito perpendicolari al campo magnetico.
La soluzione ufficiale però non la contempla! Come mai?
Viene staccato il generatore e viene fatto ruotare dalla posizione verticale (appeso) a quella orizzontale. Siccome la superficie perpendicolare al campo magnetico si riduce si genera una corrente indotta che per effetto joule dissipa energia che deve essere aggiunta al bilancio quando si cerca il lavoro compiuto per far ruotare il circuito (oltre ovviamente alla forza peso).
Stranamente non viene considerata la forza di Lorentz direzionata come la forza peso. Se c'è una corrente indotta vuol dire che gli elettroni girano,(essendo sempre immersi in un campo magnetico ) e quindi nel bilancio delle forze dovrebbe essere considerata la forza di lorentz per i tratti di circuito perpendicolari al campo magnetico.
La soluzione ufficiale però non la contempla! Come mai?