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25: Classico

Inviato: 27 nov 2014, 23:37
da Simone256
Si ha un reticolo tridimensionale a simmetria cubica (si dice veramente così?) Tale che ogni spigolo è una resistenza R. Se si applica una differenza di potenziale agli estremi di una resistenza, quale resistenza equivalente si ottiene??

Re: 25: Classico

Inviato: 28 nov 2014, 1:05
da andrea96
ma reticolo è infinito? ( dal titolo del problema supporrei di si :lol: )

Re: 25: Classico

Inviato: 28 nov 2014, 16:20
da Simone256
Cavolo mi sono scordato di scriverlo :oops:
Il reticolo è infinito :P

Re: 25: Classico

Inviato: 2 dic 2014, 22:54
da andrea96
Dopo quattro giorni nemmeno un segno di vita, quindi, avendo già fatto il problema nel caso di un reticolo bidimensionale ( in realtà ho capito solo ora che non si trattava di quel problema rileggendo il testo :lol: :lol: :lol: ) provo a estendere lo stesso ragionamento al caso tridimensionale cercando di spiegare meglio possibile l'idea.
Prendiamo in considerazione i due nodi contigui che ci interessano e consideriamo prima il caso in cui uno di essi sia posto a un potenziale mentre tutto il resto del reticolo è al potenziale di terra ( per evitare che qualcuno obbietti che un conduttore è equipotenziale dico subito che quella cosa vale solo in elettrostatica; se non siete convinti invece di spiegarvi io in questo post il motivo andatevi a rivedere l'elettrodinamica ) allora dal nodo partirà una corrente ( per evitare che qualcuno obbietti che non è stata rispettata la legge dei nodi dico subito che la corrente chiaramente non si genera dal nulla nel punto del nodo ma viene dall'oggetto indefinito che lo tiene a potenziale costante );questa obbiezione non la metto tra parentesi perchè è piuttosto rilevante: il circuito non è chiuso! la corrente che parte da questo nodo non ci ritorna! ... dov'è il trucco? il trucco sta nel fatto che il reticolo è infinito e si può quindi immaginare che il circuito sia chiuso all'infinito!. Ora sfruttiamo la prima cosa importante della situazione: la simmetria! In ognuna delle 6 resistenze che partono dal nodo scorre la stessa corrente . Ora il secondo caso da prendere in considerazione è quello in cui l'altro nodo sia messo al potenziale e tutto il resto è al potenziale di terra. Ora la corrente che parte dal nodo è la stessa ma opposta.
Ora sfruttiamo la seconda cosa importante del problema che è quella che si presta di più al fraintendimento: la linearità! in elettromagnetismo tutte le leggi ( o quasi ) sono lineari ciò significa che mettere insieme due situazioni fa si che si sovrappongano gli effetti senza fare interferenza, ciò l'effetto di una situazione è lo stesso che si avrebbe se non ci fosse l'altra. Mettendo quindi un nodo al potenziale e l'altro al potenziale tutta la corrente che che parte dal nodo "positivo" esce dal reticolo per quello negativo e c'è quindi la corrente totale che va da un nodo all'altro è e tra i due c'è quindi una differenza di potenziale ; ma abbiamo anche un altro modo per calcolare questa differenza di potenziale: infatti per il principio di sovrapposizione nella resistenza tra i due nodi scorre una corrente doppia di quella che scorreva nei casi singoli, quindi la differenza di potenziale tra i due nodi è anche e uguagliando le due espressioni viene . Applicando lo stesso ragionamento al caso bidimensionale si vede che li si ha ; generalizzando
se immaginiamo un universo la resistenza equivalente del reticolo a dimensioni è .

Re: 25: Classico

Inviato: 3 dic 2014, 4:02
da Pigkappa
Quindi se tra due punti di un circuito metti un universo uni-dimensionale, poi in serie uno bi-dimensionale, poi uno tri-dimensionale, e cosi' via, ognuno con la sua rispettiva griglia, la corrente che scorre e'...

Re: 25: Classico

Inviato: 3 dic 2014, 11:13
da andrea96
Beh se immaginiamo di arrivare fino all universo n dimensionale dovrebbe essere R moltiplicato per la somma dei primi n reciproci che non so se puo essere espressa esplicitamente in funzione di n...
Giusto per curiositá: questo fatto degli "universi in serie " è un fatto noto o ti è venuto in mente così vedendo il post??

Re: 25: Classico

Inviato: 3 dic 2014, 15:45
da Simone256
Magari ti voleva portare a dire che la somma dei reciproci diverge e quindi non passerá corrente! Poi magari ho frainteso la domanda!
Comunque andrea come giá sai la tua soluzione è corretta puoi passare al problema dopo! ;)

Re: 25: Classico

Inviato: 3 dic 2014, 15:54
da andrea96
Simone256 ha scritto:Magari ti voleva portare a dire che la somma dei reciproci diverge e quindi non passerá corrente!
ah giusto non avevo capito il "e così via"; non avevo capito che devo continuare ad "aggiungere universi all'infinito" :D :D :D :D

Re: 25: Classico

Inviato: 3 dic 2014, 17:29
da Pigkappa
Simone256 ha scritto:Magari ti voleva portare a dire che la somma dei reciproci diverge e quindi non passerá corrente!
Si', esatto :P

Il fatto degli universi in serie mi e' venuto in mente cosi', vedendo il tuo post, perche' ho trovato buffo il tuo tentativo di generalizzare a realta' alternative un problema concreto come quello di questa discussione, e ho pensato di portarlo alle estreme conseguenze :P

Re: 25: Classico

Inviato: 3 dic 2014, 18:01
da andrea96
Pigkappa ha scritto: Il fatto degli universi in serie mi e' venuto in mente cosi', vedendo il tuo post, perche' ho trovato buffo il tuo tentativo di generalizzare a realta' alternative un problema concreto come quello di questa discussione, e ho pensato di portarlo alle estreme conseguenze :P
si ma infatti diciamo che era una cosa scherzosa che mi è venuta in mente passando dalle 2 alle 3 dimensioni. :D tra l'altro volevo scrivere , ma poi mi sono dimenticato, che nelle 10 dimensioni della teoria delle stringhe la resistenza equivalente sarebbe R/10 :lol: :lol: :lol: :lol: