moto casuale dal feynman...
Inviato: 8 set 2014, 3:18
mi sono imbattuto in questa questione sul feynman vol.1 sesto capitolo: è più che altro un problema di probabilità però ha a che fare in qualche modo con il moto browniano; allora abbiamo un "qualcosa" che può muoversi sull'asse x partendo dall'origine e occupando solo punti a coordinate naturali sulla suddetta retta, e lo fa in questo modo: partendo da (0,0) ogni volta può muoversi di 1 o a destra o a sinistra con LA STESSA PROBABILITA IN ENTRAMBE I CASI ( feynman dice addirittura che possiamo immaginare di lanciare una monetina e nel caso esca testa si muove a destra senò a sinistra ). Dunque il problema è: qual è il valore di aspettazione per
, ovvero il valore più probabile del quadrato della distanza dall'origine dopo
spostamenti? il ragionamento di Feynman è il seguente: quando l'oggetto si trova in
allora alla mossa successiva avrà uguale probabilità di finire alle distanze
e
( fin qui sono daccordissimo... ) ; ma poi feynman dice che il valore di aspettazione per
è la media quadratica di quei due valori possibili, ovvero
e quindi visto che
è indubbiamente uguale a
, conclude dicendo che
. Fondamentalmente non capisco come faccia a fare l'assunzione che il valore di aspettazione sia la media quadratica ( perchè ad esempio non il quadrato della media aritmetica...? ). Io prima di vedere il ragionamento di Feynman avevo fatto il mio ragionamento: ogni mossa dell'oggetto è un evento in cui si hanno due possibilità ( come con la monetina ); allora se io faccio
lanci di una monetina (che equivalgono a
mosse nel problema ) quante probabilità o che esca
volte testa e
volte croce? ( che equivale a dire che possibilità ho che l'oggetto vada
volte a destra e le restanti a sinistra? ) la risposta ce la da la probabilità binomiale e viene
; il valore di aspettazione per
si ottiene calcolando il massimo di
e viene
e allora la differenza tra gli spostamenti a destra e gli spostamenti a sinistra ( in valore assoluto, e se vogliamo anche al quadrato) verrebbe
( che tra l'altro sarebbe anche in accordo con il risultato ottenuto utilizzando la media aritmetica al posto di quella quadratica... ). Non riesco a capire in che punto il mio ragionamento sia sbagliato e soprattutto come si giustifica l'assunzione che fa feynman riguardo il valore di aspettazione.
