allora ci provo...
il campo elettrico indotto non è conservativo, di conseguenza il lavoro tra due punti dipende, oltre che dai due punti, anche dal percorso, per questo

va calcolato lungo la barra, e non lungo altri percorsi che congiungono i due estremi. Tuttavia resta piuttosto difficoltoso calcolarlo direttamente, quindi usiamo un artificio: sappiamo calcolare, grazie alla legge di faraday-lenz-neumann in forma integrale, le circuitazioni lungo percorsi chiusi che fanno da contorno a superfici su cui sappiamo calcolare il flusso magnetico e la sua derivata temporale, i due percorsi che ci interessano sono tutta la circonferenza, e quello che passa per la barra e torna al punto di partenza passando sull arco piu corto, che chiameremo per comodità arco

. Più avanti si capirà perchè proprio questi due percorsi...
Allora partiamo dal secondo: detto

l'angolo che sottende la corda

, si vede con semplici passaggi di geometria, che la parte di piano, che chiameremo

, compreso tra la corda suddetta e l'arco

ha area
^2})
, allora il flusso lungo questo percorso

sarà

e la circuitazione lungo quel percorso

sarà
^2}))
Questa quantità è però uguale alla somma

dove

è il lavoro della carica unitaria lungo l'arco

; è quindi necessario calcolare quest'ultimo.
A tale scopo consideriamo il percorso lungo tutta la circonferenza, il flusso su questa sarà

e la circuitazione lungo tutta la circonferenza sarà

Ma la componente del campo elettrico indotto lungo la tangente alla circonferenza è indipendente dal punto per ragioni di simmetria, di conseguenza vale la proporzione:

Che implica:

Di conseguenza facendo la sottrazione tra

e

, viene:
^2})
C.V.D.