SNS 2010/2011 numero 3
Inviato: 28 ago 2010, 0:08
Una carica Q di massa M è lanciata con velocità
verticale. Percorre una lunghezza L (lungo la verticale), ed è immersa in un campo magnetico perpendicolare (verso "uscente dal foglio"). Dopo lo spazio L c'é una regione di spessore molto minore a L (non dato); in questa regione la carica si può considerare in moto rettilineo uniforme. Qui è presente inoltre un campo elettrico E rivolto verso il basso, e la carica Q emette elettroni con una certa frequenza costante inizialmente fermi, che risentono del campo elettrico, del campo magnetico, e di una forza di attrito viscoso proporzionale alla velocità
. Alla fine della regione superiore (raggiunto il "tetto" per capirci) è chiamata d la distanza tra l'ascissa del punto di partenza di Q e l'ascissa raggiunta.
Sul testo c'era l'immagine in cui erano rappresentati gli elettroni emessi (presumibilmente) all'entrata di Q nella regione superiore, e il cui moto era rappresentato come rettilineo uniforme, con gli elettroni che erano emessi più o meno a 45 gradi verso destra (la carica era deflessa verso sinistra).
Si chiede:
a) In assenza del campo magnetico, calcolare la velocità di regime raggiunta dagli elettroni
b) Generalizzare il calcolo precedente in presenza del campo magnetico B
c) Gli elettroni emessi che impattano il "soffitto" coprono un'area A, calcolare quest'area e descrivere il segno di Q e la velocità iniziale
per cui quest'area è minima.
Sul testo c'era l'immagine in cui erano rappresentati gli elettroni emessi (presumibilmente) all'entrata di Q nella regione superiore, e il cui moto era rappresentato come rettilineo uniforme, con gli elettroni che erano emessi più o meno a 45 gradi verso destra (la carica era deflessa verso sinistra).
Si chiede:
a) In assenza del campo magnetico, calcolare la velocità di regime raggiunta dagli elettroni
b) Generalizzare il calcolo precedente in presenza del campo magnetico B
c) Gli elettroni emessi che impattano il "soffitto" coprono un'area A, calcolare quest'area e descrivere il segno di Q e la velocità iniziale