Pagina 1 di 1

SNS 2002/2003, n°3

Inviato: 20 ago 2010, 12:38
da spn
Altro problemino simpatico degli SNS:

Dentro una sfera di raggio sono distribuite un gran numero di particelle, ciascuna di massa e carica , in modo tale che il loro numero per unità di volume sia lo stesso ovunque entro la sfera.
All’istante iniziale, si rimuovono i vincoli che tenevano ferme queste particelle e le si lascia libere di muoversi sotto la sola azione delle mutue interazioni elettromagnetiche. Si dimostri come all’aumentare del tempo la distribuzione delle particelle rimanga uniforme all’interno di una sfera, e si calcoli la velocità asintotica con cui aumenta il raggio di tale sfera.

Re: SNS 2002/2003, n°3

Inviato: 20 ago 2010, 14:32
da Gauss91
Il caso è analogo a quello gravitazionale: l'unica forza che agisce su una carica è quella prodotta dal campo elettrico delle cariche contenute nella sfera posta sotto di essa. (Non sono molto chiaro ma penso che il caso gravitazionale sia ben presente a tutti). Questo fondamentalmente perché i conti in un caso o nell'altro "si fanno allo stesso modo".


PUNTO 1

Consideriamo una sfera di raggio r concentrica alla prima, con r < R_0.
Sia la densità di carica. Allora, a distanza r dal centro della sfera, il campo elettrico è radiale ed è dato da
, la forza subita da una carica q sulla superficie di una sfera di raggio r sarà dunque data da
da cui l'accelerazione

.
Consideriamo due particelle che stiano rispettivamente a distanze e dal centro. Il rapporto tra le loro due accelerazioni, in ogni istante, è dato da
, costante ad ogni istante. Esso sarà quindi uguale al rapporto tra gli spazi percorsi in uno stesso istante: se le due particelle, dopo un certo istante t, saranno distanti e dal centro, si avrà (*). Ma allora
e di conseguenza . Ma i rapporti appena scritti sono i rapporti tra i volumi sottesi dalle due particelle nei due istanti. Si vede quindi che tale rapporto è lo stesso per tutte le particelle, in un determinato istante t. Di conseguenza, se la densità diminuisce di un certo fattore x in una qualsiasi sfera concentrica alla prima, diminuisce dello stesso fattore x anche in tutte le altre sfere concentriche alla prima, e la densità globale rimarrà sempre uniforme.
(DIMOSTRAZIONE della (*): le due equazioni differenziali che descrivono il moto sono infatti, rispettivamente, e , con k costante, e se quindi esistono due soluzioni e alle rispettive equazioni differenziali, sarà ).

PUNTO 2. L'energia potenziale di una particella sulla superficie della sfera è
, dove N è il numero di cariche contenute nella sfera. (Si è approssimato N-1 a N visto che le cariche sono in gran numero).
All'infinito, la sua energia potenziale risulterà trasformata totalmente in energia cinetica, quindi
da cui

.
Ovviamente la velocità della particella più esterna è uguale alla velocità con cui la sfera a cui si riferisce il problema si ingrandisce. La velocità richiesta è quindi proprio .

P.S.: tutto questo ovviamente si sminchia se si richiede di esaminare anche le interazioni magnetiche... spero vivamente che non sia così! ahahah

Re: SNS 2002/2003, n°3

Inviato: 20 ago 2010, 15:23
da spn
Gauss91 ha scritto:tutto questo ovviamente si sminchia se si richiede di esaminare anche le interazioni magnetiche... spero vivamente che non sia così!
Ogni campo magnetico generato su una carica Q da un'altra carica q, si annulla con il campo generato dalla carica q' che si muove rispetto a Q simmetricamente a q. Per cui non ci dovrebbe essere di cui preoccuparci ;).

Re: SNS 2002/2003, n°3

Inviato: 16 ott 2011, 13:03
da Omar93
Per il punto 1 non si poteva dire che essendo la sommatoria delle forze esterne = 0 il centro di massa non si muove e rimane nel centro(perchè la sfera all'inizio era uniforme): quindi supponendo che in un dato istante una data zona ha una particella in meno di un'altra,si arriverebbe a dire che il centro di massa non è al centro come prima cioè si è spostato.

Re: SNS 2002/2003, n°3

Inviato: 16 ott 2011, 13:25
da Pigkappa
Omar93 ha scritto:Per il punto 1 non si poteva dire che essendo la sommatoria delle forze esterne = 0 il centro di massa non si muove e rimane nel centro(perchè la sfera all'inizio era uniforme): quindi supponendo che in un dato istante una data zona ha una particella in meno di un'altra,si arriverebbe a dire che il centro di massa non è al centro come prima cioè si è spostato.
No; ad esempio, se tutte le particelle fossero andate sul bordo della sfera, il centro di massa sarebbe rimasto comunque fermo ma la densità non sarebbe uniforme.

Re: SNS 2002/2003, n°3

Inviato: 16 ott 2011, 13:30
da Omar93
Pigkappa ha scritto:
Omar93 ha scritto:Per il punto 1 non si poteva dire che essendo la sommatoria delle forze esterne = 0 il centro di massa non si muove e rimane nel centro(perchè la sfera all'inizio era uniforme): quindi supponendo che in un dato istante una data zona ha una particella in meno di un'altra,si arriverebbe a dire che il centro di massa non è al centro come prima cioè si è spostato.
No; ad esempio, se tutte le particelle fossero andate sul bordo della sfera, il centro di massa sarebbe rimasto comunque fermo ma la densità non sarebbe uniforme.
Vero :lol: