sns n.5 - 2013
Inviato: 11 mar 2014, 11:59
Un condensatore ad armature piane e parallele nel vuoto fa parte di un circuito oscillante e la carica in esso immagazzinata varia nel tempo secondo la legge
. Il condensatore viene meccanicamente accoppiato ad un dispositivo in grado di cambiare la distanza h fra le armature entro l'intervallo da
a
, con
, anche in un intervallo di tempo molto breve rispetto al periodo
. Supponendo che in un singolo periodo l'accoppiamento meccanico non alteri significativamente Q(t), si discuta come far variare h in funzione del tempo al fine di estrarre energia dal circuito e si rappresentino graficamente tale funzione h(t) e la carica sul condensatore Q(t) utilizzando la stessa scala temporale.
Assumendo che l'area A delle armature sia molto grande rispetto ad
, si determini l'energia massima che può essere estratta dal circuito in un periodo. Se il circuito oscillante non fosse collegato ad un generatore, continuando ad estrarne energia in tal modo, che andamento manifesterebbe Q(t) su tempi lunghi rispetto al periodo?
Assumendo che l'area A delle armature sia molto grande rispetto ad