<< Per trovare la variazione di entropia in una trasformazione irreversibile in un sistema isolato, si può sostituire la trasformazione con una qualunque altra trasformazione reversibile che si svolga tra i medesimi stati iniziale e finale e utilizzare poi la formula
Però la seconda legge dell'entropia dice che in una trasformazione reversibile la variazione di entropia è nulla. Come si spiega questa incongruenza?