Senigallia 2002, Problema 3
Inviato: 4 apr 2010, 19:08
Ciao ragazzi. Oggi mi sono imbattuto nel problema 3 della prova nazionale di 2002. E' un problema di meccanica, in cui si richiedeva di descrivere la seguente situazione: c'è un filo appeso al soffitto, al cui estremo c'è un anello B. Attraverso un anello è adagiato un altro filo, di massa trascurabile: ad un estremo è appesa una sfera, all'altro un contrappeso di massa maggiore rispetto alla sfera. Ammetto che non sono riuscito a risolverlo, ma guardando la soluzione sono rimasto perplesso su un po' di cose: per esempio, il tratto di filo tra l'anello B e il punto C in cui il filo tocca la sfera, è dato per scontato che sia tangente alla sfera, eppure questa evidenza io non la vedo... Potreste per favore spiegarmi il perché di questo fatto?
Secondo, può anche essere "ragionevolmente vero" (e sicuramente è vero visto che c'è scritto nella soluzione
) che le tensioni del filo nella parte sopra e sotto la sfera siano uguali, ma ancora non riesco a capire perché questo fatto sia così "banale" da non meritare neanche una spiegazione fisico-matematica.
E in effetti, mentre cercavo di risolverlo, non ho usato questi due fatti, ed effettivamente non ci ho cavato fuori un ragno dal buco dato che sono fondamentali per la risoluzione dell'esercizio.
Potreste aiutarmi a capire meglio il perché, in senso fisico, di questi fatti?
Secondo, può anche essere "ragionevolmente vero" (e sicuramente è vero visto che c'è scritto nella soluzione
E in effetti, mentre cercavo di risolverlo, non ho usato questi due fatti, ed effettivamente non ci ho cavato fuori un ragno dal buco dato che sono fondamentali per la risoluzione dell'esercizio.
Potreste aiutarmi a capire meglio il perché, in senso fisico, di questi fatti?