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Urti e conservazione quantità di moto.
Inviato: 31 mar 2010, 19:18
da pumba
Mi servirebbe la soluzione del seguente problema:
Una palla di massa m viene lasciata cadere da un'altezza H, e nello stesso istante una palla di uguale massa viene lanciata verso l'alto con velocità V0. L'urto è completamente anelastico. Calcolare la velocita V delle due palle dopo l'urto.
Teoricamente è facile, ma ho problemi con i calcoli...chi è capace mi posti la soluzione...grazie

Re: Urti e conservazione quantità di moto.
Inviato: 31 mar 2010, 21:29
da Ippo
Se ti metti in un riferimento in caduta libera vedi una palla ferma ed una che si muove di moto uniforme verso l'alto.
Si urteranno quindi dopo un tempo

dal lancio, e poi procederanno attaccate a velocità

verso l'alto.
In un riferimento inerziale si muoveranno quindi a velocità

, verso l'alto o verso il basso a seconda che il segno sia + o -.
(il secondo termine è la velocità acquistata nel frattempo dal tuo riferimento in caduta libera)
Re: Urti e conservazione quantità di moto.
Inviato: 31 mar 2010, 21:48
da pumba
Mica è possibile avere la risoluzione del problema passaggio per passaggio?? con calcoli, formule etc?
Re: Urti e conservazione quantità di moto.
Inviato: 1 apr 2010, 21:49
da Ippo
Beh mi sembrava abbastanza chiaro...
il tempo

risulta dalla formula tempo=spazio/velocità per il moto rettilineo uniforme;
la velocità

dopo l'urto viene dalla conservazione della quantità di moto

da cui

;
il termine

non è altro che velocità=accelerazione*tempo nel moto rettilineo uniformemente accelerato. Il fatto che la velocità osservata nel tuo sistema sia la somma della velocità nell'altro sistema e della velocità relativa dei sistemi è la normale composizione galileiana delle velocità. Non sono necessarie altre formule o calcoli...
Re: Urti e conservazione quantità di moto.
Inviato: 2 apr 2010, 9:25
da pumba
..scusa ma non mi sono chiare alcune cose:
-il tempo di caduta come fa ad essere H/vo se il moto è uniformemente accelerato? non si dovrebbe ricavare da h=voT+1/2gT^2, dove v0= 0 per cui t^2= 2h/g ?? ..poi andrebbe messo a sistema con l equazione orario dell'altro corpo..
- la conservazione della quantità di modo non fa riferimento ad entrambe le palle? nel senso : p1-p2= p3--> mv1-mv2=2mv.Dove v1 e v2 sono le velocità delle palle nel punto di incontro, quindi per esempio v2 non sarà v0! ma andrebbe ricavata dalla formula dalla formuna v^2=v0^-2gh, lo stesso vale per v1.
Dimmi dove ho sbagliato

grazie
Re: Urti e conservazione quantità di moto.
Inviato: 2 apr 2010, 9:52
da Gauss91
Non è che hai sbagliato, è che non hai letto bene questo!
Ippo ha scritto:Se ti metti in un riferimento in caduta libera vedi una palla ferma ed una che si muove di moto uniforme verso l'alto.
Re: Urti e conservazione quantità di moto.
Inviato: 2 apr 2010, 10:27
da pumba
ahhhhh c'ho fatto caso ora!....adesso capisco...XD Scusa

In ogni caso, con un sistema di riferimento inerziale, è valido il mio ragionamento?
Re: Urti e conservazione quantità di moto.
Inviato: 2 apr 2010, 10:54
da Ippo
Certo che è valido, ma si riduce comunque a questo e in modo un pochino più macchinoso. Ecco i conti.
L'istante in cui avviene l'urto lo trovi uguagliando le leggi orarie e risolvendo per t

La conservazione della quantità di moto a questo punto si scrive (usando v=v iniziale+a*t)
-mg{H \over v_0}=2mv_1 \Rightarrow v_1=v_0/2-gH/v_0)
Come vedi viene la stessa cosa solo con qualche calcolo in più; qui non era nulla di traumatico, ma in generale quando puoi evitarli è meglio. In più l'altro metodo ti dava una comprensione migliore del problema secondo me, qui sono solo equazioni.
Re: Urti e conservazione quantità di moto.
Inviato: 2 apr 2010, 12:30
da pumba
grazie mille allora
