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Campo magnetico all'estremità di un solenoide.

Inviato: 16 gen 2010, 21:52
da Pigkappa
Un solenoide è avvolto intorno al cilindro con . Il solenoide ha spire, e vi scorre una corrente che va verso le positive. Quanto vale il campo magnetico ?



La soluzione a posteriori è molto semplice; è comunque una cosa che conviene aver visto almeno una volta.

Re: Campo magnetico all'estremità di un solenoide.

Inviato: 17 gen 2010, 18:40
da Falco5x
Se è come penso io direi che la formula è tanto più precisa quanto più le spire sono "fitte".
;)

Re: Campo magnetico all'estremità di un solenoide.

Inviato: 17 gen 2010, 21:01
da Pigkappa
Vabbè, ovviamente supponiamo che le spire siano molto fitte, in modo che all'interno del solenoide si possa usare la solita formula per il campo magnetico.

Re: Campo magnetico all'estremità di un solenoide.

Inviato: 17 gen 2010, 21:26
da pascal
E’ utile integrare il campo sull’asse di più spire, ma in questo esempio la simmetria potrebbe abbattere le difficoltà.

Re: Campo magnetico all'estremità di un solenoide.

Inviato: 18 gen 2010, 19:38
da MrTeo
Forse a molti potrà sembrare una banalità siderale... ma provo a sviluppare l'idea di pascal che mia pare carina ;)

Consideriamo il campo magnetico generato simmetrico... quindi avremo:



Perchè da una parte è entrante e dall'altra uscente... Prendiamo ora un solenoide lungo 2L e con 2N spire, attraversato dalla stessa i nel medesimo verso... nel punto avremo un campo pari a:



Se quindi "tagliamo" il nostro solenoide 2L in due parti in quel punto le componenti uscente (dal primo) ed entrante (nel secondo) dovrebbero formare il valore B trovato per il solenoide intero... riprendendo in considerazione le affermazioni precedenti sulla simmetria abbiamo:



In effetti mi sa di una soluzione un tantino ingenua, ma mi convinceva un sacco... a voi smontarla punto per punto :mrgreen:

Re: Campo magnetico all'estremità di un solenoide.

Inviato: 18 gen 2010, 20:16
da pascal
Intendevo proprio la simmetria descritta nell'ipotesi L>>R, a parte il segno della prima formula.

Re: Campo magnetico all'estremità di un solenoide.

Inviato: 18 gen 2010, 21:31
da Pigkappa
MrTeo ha scritto:[...]
Sì, è giusto. Se ora qualcuno vuol farsi del male, può anche cercare la soluzione integrosa (a quel punto, tanto vale calcolare il campo in un punto qualsiasi sull'asse).

Re: Campo magnetico all'estremità di un solenoide.

Inviato: 18 gen 2010, 21:45
da Falco5x
Pigkappa ha scritto:
MrTeo ha scritto:[...]
Sì, è giusto. Se ora qualcuno vuol farsi del male, può anche cercare la soluzione integrosa (a quel punto, tanto vale calcolare il campo in un punto qualsiasi sull'asse).
Però a questo punto masochismo vuole che l'ipotesi semplificativa L>>R venga tolta. Sennò che masochismo sarebbe??? :)

Re: Campo magnetico all'estremità di un solenoide.

Inviato: 19 gen 2010, 1:08
da Pigkappa
Sì, certo. Supponendo che le spire siano molto fitte, si riesce a calcolare esattamente il campo in un qualsiasi punto dell'asse, senza . Non è il massimo come problema da Olimpiadi, ma visto che il conto si fa, potete anche provarci =P

Re: Campo magnetico all'estremità di un solenoide.

Inviato: 19 gen 2010, 8:57
da Falco5x
Visto che questo non è un problema da olimpiadi allora non mi faccio scrupoli e posto la mia soluzione.

Dato il campo magnetico in un punto di ascissa y sull'asse di una spira circolare posta in O :



scrivo il campo prodotto sul medesimo asse da una spira generica posta ad ascissa x:



Consideriamo adesso un solenoide di raggio R e di lunghezza L costituito da N spire affiancate (solenoide fitto).
Se le spire sono abbastanza sottili e vicine questa corrente si può assimilare a una corrente uniformemente distribuita sulla superficie di un cilindro di lunghezza L e raggio R e di valore .
Preso dunque un anello di spessore infinitesimo di questo cilindro (spira elementare), esso sarà percorso da una corrente , ovvero dove n è il numero di spire per unità di lunghezza.
Il campo totale prodotto da un solenoide che si estende dall'ascissa 0 all'ascissa L in un punto posto ad ascissa x sarà:



Ricordando il seguente integrale:



ed eseguendo una sostituzione di variabile



si ottiene:



Come caso particolare si può determinare il campo al centro del solenoide, cioè ad ascissa L/2:




Si vede che se il solenoide è molto lungo (al limite infinito) il campo suddetto diventa:



che è la formula classica del solenoide ideale.

Con considerazioni analoghe, nel caso in cui il raggio R sia trascurabile rispetto a L il campo ad una sua estremità (o nell'origine) tende a: