Riesumo questo vecchio problema, sperando che le mie nuove conoscenze mi servano a qualcosa!
Innanzitutto do i dati che userò:

: pressione interna del pallone,

, pressione atmosferica,

coefficiente di tensione superficiale del pallone, che dipende solo dal materiale e dallo spessore del pallone,

costante dei gas perfetti,

temperatura dell'aria (che suppongo costante e uguale alla temperatura interna del pallone),

raggio del pallone,

raggio INIZIALE del pallone,

area del foro praticato,

peso molecolare dell'aria.
Sia

la tensione superficiale del pallone. Allora la pressione interna p sarà

.
Inoltre, applicando l'equazione di stato dei gas perfetti, vale

.
Quindi

(1)
La pressione esterna al pallone, appicando l'equazione di Bernoulli al flusso di aria, è

, dove v è la velocità di uscita dell'aria. Per continuità, deve aversi in ogni momento

da cui

(2).
Sempre a livello del foro praticato, la portata di massa d'aria sarà

(3).
Ma, dalla (1), è
Essendo

e sostituendo nella (3) l'espressione di v trovata nella (2), quella di A appena detta, e quella di dn prima trovata, si ottiene

(4).
Per evitare espressioni brutte così, pongo

, poi

, e infine

.
L'equazione (4) diventa così magicamente
)^{3/2} + \dfrac{b}{2c} (r(t))^{1/2} - \dfrac{3a}{2c}r_0 ^{3/2} - \dfrac{b}{2c}r_0 ^{1/2})
(5).
Siccome è un'equazione di terzo grado, è possibile ottenere (metodo di Cardano) la legge oraria r(t) in forma esplicita. Tuttavia mi limito a dire che l'equazione risolvente è la (5)... non so chi abbia abbastanza buona volontà da risolverla, ma quello non sono io!
PRECISAZIONE: questo modello ovviamente non vale sempre: ad un certo punto, il pallone raggiungerà un volume tale che le sue pareti non esercitano più alcuna tensione all'interno. Questo punto dipenderà, come si è detto, dal materiale del pallone e dal suo spessore. A quel punto il pallone rimarrà fermo, e in un intorno abbastanza piccolo di quel punto, il modello suddetto non vale più.