moto perpetuo
Inviato: 10 apr 2013, 18:03
Il padre di un mio compagno di scuola ha posto un problema che mi imbarazza anche comunicare perchè non riesco a "liquidarlo" come vorrei. La prof è la solita laureata in matematica e non mi è di aiuto.Non so fare figure nel forum e provo a spiegarlo con parole.
Sulla parete di una vasca piena d'acqua sono fissate due carrucole identiche con i centri sulla stessa verticale a una certa differenza di quota. Una cinghia ben tesa inestensibile collega le due carrucole ruotando senza strisciare nelle loro gole e trascinandole nella sua rotazione. Ai lati opposti della cinghia, diciamo alla stessa distanza dalle carrucole, due cilindri cavi identici sono fissati alla cinghia: contengono all'interno due sfere metalliche di diametro appena inferiore a quello dei cilindri e capaci quindi di scorrere senza rilevante attrito dentro i medesimi. Le basi dei due cilindri sono una metallica e l'altra di materiale plastico: per fissare le idee, quello di sinistra ha la base superiore metallica e quella inferiore plastica, mentre quello di destra è in situazione opposta. La sfera dentro quello di sinistra, con il suo peso, ne deforma la base che assume così la forma di una semisfera.
Pertanto il volume di acqua spostata dal cilindro di sinistra è pari a quello di un cilindro + una semisfera mentre il volume di acqua spostata dal cilindro di destra è un pò inferiore a quello di un cilindro. La spinta a sinistra allora prevale ed il sistema inizia a ruotare in senso orario. La distanza fra le carrucole è tale da far superare per inerzia il punto morto e, successivamente, i due cilindri si scambiano il ruolo continuando a ruotare INDEFINITAMENTE (?) nello stesso senso con il raggiungimento di una velocità di regime stante la resistenza del mezzo.
E' la realizzazione del moto perpetuo di prima specie?
Sulla parete di una vasca piena d'acqua sono fissate due carrucole identiche con i centri sulla stessa verticale a una certa differenza di quota. Una cinghia ben tesa inestensibile collega le due carrucole ruotando senza strisciare nelle loro gole e trascinandole nella sua rotazione. Ai lati opposti della cinghia, diciamo alla stessa distanza dalle carrucole, due cilindri cavi identici sono fissati alla cinghia: contengono all'interno due sfere metalliche di diametro appena inferiore a quello dei cilindri e capaci quindi di scorrere senza rilevante attrito dentro i medesimi. Le basi dei due cilindri sono una metallica e l'altra di materiale plastico: per fissare le idee, quello di sinistra ha la base superiore metallica e quella inferiore plastica, mentre quello di destra è in situazione opposta. La sfera dentro quello di sinistra, con il suo peso, ne deforma la base che assume così la forma di una semisfera.
Pertanto il volume di acqua spostata dal cilindro di sinistra è pari a quello di un cilindro + una semisfera mentre il volume di acqua spostata dal cilindro di destra è un pò inferiore a quello di un cilindro. La spinta a sinistra allora prevale ed il sistema inizia a ruotare in senso orario. La distanza fra le carrucole è tale da far superare per inerzia il punto morto e, successivamente, i due cilindri si scambiano il ruolo continuando a ruotare INDEFINITAMENTE (?) nello stesso senso con il raggiungimento di una velocità di regime stante la resistenza del mezzo.
E' la realizzazione del moto perpetuo di prima specie?