Sinceramente non mi convince molto questa soluzione.
Posto la mia così confrontiamo anche perchè è più lunga di questa.
Voglio trovare

dove il numeratore è la forza dovuta al contatto con fotoni il denominatore alla forza gravitazionale del sole(quella dei fotoni la lascio stare) entrambe sul granello.
Allora

dove N è il numero di fotoni incidenti
E
Il primo fatto da notare è che quando un fotone si 'attacca'(ovvero viene assorbito) al granello,proprio in quel momento in cui i due s'attaccano possiamo dire che la forza di gravità agente su di essi è come se non ci fosse dato che non fa lavoro. Quindi la quantità di moto totale del sistema granello+fotoni si conserva in quest'istante. Dal punto di vista del granello si ha che

la variazione di quantità di moto del fotone
Dall'altra parte il granello 'riceve' = +p
Secondo dato che mi serve è il numero di fotoni incidenti o il tempo

. Allora la luminosità è data proprio da loro.
Se prendo in considerazione l'intensità della luce incidente so che essa ,in questo caso,è costante in ogni unità d'area.
Inoltre essa mi permette di trovare il numero di fotoni incidenti. Infatti :

,A è l'area della sfera centrata nel sole e con raggio d,la distanza da esso

Pi potenza assorbita dal mio granello e A_m la sezione sua (è come un flusso d'acqua su una superficie ad ex. inclinata)
Quindi
Che alla fine da
