Pagina 1 di 2

Cinematica

Inviato: 7 giu 2009, 0:38
da Loren Kocillari89
L'accelerazione del marmo in un certo fluido è proporzionale alla sua velocità al quadrato ed è dato, per v>0. Se il marmo entra nel fluido con una velocità di , quanto spazio percorrerà prima che la velocità raggiunga il valore di ?

Io ci ho provato a risolverlo ma sul libro la soluzione manca, quindi non so se il mio risultato è giusto. Voi come lo risolvereste?

Re: Cinematica

Inviato: 7 giu 2009, 8:45
da pascal
Se l’accelerazione totale è basta moltiplicare per dt:

,

che integrata fornisce



Lo spazio è

La traccia, indicando un’accelerazione totale, esclude l’apporto del peso; per esempio, il moto potrebbe svolgersi su un piano orizzontale.
Qualora si voglia includere l’effetto del peso, si potrebbe applicare un procedimento lievemente diverso.

Re: Cinematica

Inviato: 7 giu 2009, 13:10
da Loren Kocillari89
Io ho proceduto in modo diverso:
Dato che l'accelerazione è funzione del quadrato della velocità, ho cosiderato la velocità come variabile indipendente e l'accelerazione quella dipendente, quindi se le rappresento in un grafico ho una parabola. Mi ricavo da essa, tramite un integrazione il valore medio dell'accelerazione, che mi risulta uguale quindi:



quindi m

cosa ne pensi?

Re: Cinematica

Inviato: 7 giu 2009, 15:39
da pascal
Da

,

hai calcolato il valore medio dell’accelerazione



Questa è un’operazione lecita.

Ma appare diversa da


Re: Cinematica

Inviato: 7 giu 2009, 20:27
da Loren Kocillari89
Ok, se le due accelerazioni fossero diverse, quale interpretazione fisica si dovrebbe dare all'accelerazione che ho ricavato io? :roll:
Credevo che se immaginassi l'accelerazione costante nell'unità di tempo avrei potuto evitare di derivare nella formula finale..

Re: Cinematica

Inviato: 7 giu 2009, 23:13
da pascal
L’area sottesa dal diagramma a(v) tra e rapportata alla variazione di velocità complessiva. Oppure la somma (integrale) delle accelerazioni pesate con i rapporti tra le variazioni di velocità infinitesime e totale. Poiché , si ottiene come rapporto dell’area individuata dal grafico tra gli istanti iniziale e finale e la variazione di velocità totale.

Re: Cinematica

Inviato: 8 giu 2009, 13:17
da Loren Kocillari89
pascal ha scritto:
Lo spazio è
Adesso che ci guardo meglio, è impossibile che ti possa venire fuori 0,23 m, xkè la tua divisione non porta ad una grandezza ma ad un numero puro! :shock:

Re: Cinematica

Inviato: 8 giu 2009, 14:29
da pascal
Perché 1/ k non ha la dimensione di una lunghezza?

Re: Cinematica

Inviato: 8 giu 2009, 23:58
da Loren Kocillari89
No, quello che tu hai posto come k, il problema lo associa ad un numero puro, infatti
Ho provato in tutti i modi, ma nel libro dà un risultato in cui il tempo impiegato è di . :?

Re: Cinematica

Inviato: 9 giu 2009, 8:08
da pascal
Errore del libro, perché se a -3 non viene associata un’unità di misura l’equazione scritta è scorretta nella dimensione. E’ pur vero che a volte, per non appesantire il discorso, nelle equazioni che contengono numeri e lettere si omettono le unità di misura dei numeri. Ma in questo caso le unità di misura sono sottintese. Ora non ho tempo, perché devo andare a scuola, ma si può dimostrare che t=0,222 s deriva proprio dall’equazione del moto.