CoNVeRGe. ha scritto:A proposito di prossimo anno.. si prospetta lo squadrone!
È esattamente quello che ho pensato anch'io
Mi dispiace un sacco per Fedor, sarebbe stato - correggetemi se sbaglio - il primo italiano ad andare alle IPhO in terza

Io in terza sono stato segato alle crocette, per dire

Ma non dubito che nei prossimi due anni si riprenderà quello che gli è sfuggito stavolta, con gli interessi
Rigel ha scritto:il primo problema riguardava l'emissione di fotoni da parte di un atomo di He dopo l'urto con un atomo di H; il secondo era su un conduttore cilindrico cavo e sulla forza di Lorentz; il terzo riguardo all'accelerazione centripeta di un'automobile che percorre un dosso sinusoidale. la sperimentale era di 3 ore e bisognava costruire diversi sistemi ottici con una lente convergente, uno specchio piano e dei liquidi (uno era acqua, un altro era incognito); diciamo che il testo diceva lo scopo dell'esperienza, ma i metodi di misura erano lasciati all'inventiva dei partecipanti.
Riassumo i quesiti un po' più nel dettaglio:
1.1 C'è un fascio di atomi di H (massa: 1u) che collide con degli atomi di He (massa: 4u); l'elio è a bassa temperatura e pressione: gli atomi sono praticamente fermi e ciascun H collide con un solo He. Trovare il minimo valore della velocità v del fascio di atomi H per cui si ha emissione di fotoni.
1.2 In questo caso, dire qual'è la differenza di lunghezza d'onda tra la luce osservata lungo la direzione di v, nei due versi possibili.
2.1 Un conduttore cilindrico cavo di lunghezza L ha raggio interno a e raggio esterno b ed è attraversato da una densità di corrente j uniforme. Si dimostri che in ogni punto dello spazio il campo magnetico ha solo componente radiale.
2.2 Determinare il valore del campo magnetico in ogni punto dello spazio, distinguendo i casi r<a, a<r<b, r>b (r è la distanza dall'asse del cilindro)
2.3 Una particella di massa m e carica q parte con velocità v a distanza d dall'asse del conduttore. Assumendo che v si mantenga costante e che sia abbastanza grande da avere una deflessione piccola, determinare di quanto devia la particella percorrendo la lunghezza L (trascurare gli effetti di bordo)
3.1 Un tratto di strada si può schematizzare con una cosinusoide di ampiezza 0.5m e lunghezza 100m (da un massimo a quello successivo); un'automobile che percorre questa strada ha al suo interno una molla di costante elastica k che sorregge una massa di 100kg. La lettura della bilancia in condizioni "normali" è P=980N; se l'automobile si muove con velocità v=15m/s costante per tutto il tratto di strada in questione, esprimere la lettura W della bilancia in funzione del tempo. Le oscillazioni della molla vengono smorzate rapidamente.
(li ho trascritti a memoria, potrei aver perso dei pezzi e/o scritto cose sbagliate

)