Relatività e simultaneità
Inviato: 7 mar 2012, 17:43
Salve a tutti vi espongo il mio problema...
In questi giorni stiamo facendo la relatività ristretta a scuola, ma la mia opinione riguardo alla relatività della simultaneità è diversa da quella della prof. e da quella del libro (Hallyday-Resnick).
In sostanza il libro parla di due osservatori M e M' che sono coincidenti in un dato istante e la cui velocità relativa è v. Nell'istante in cui i due osservatori sono coincidenti, si ha l'emissione di due fotoni da due punti (A e B) equidistanti dagli osservatori. Il libro sostiene che la relatività della simultaneità consista nel fatto che M è raggiunto contemporaneamente dai fotoni perchè "fermo" parole del libro, mentre M' viene raggiunto prima dal fotone partito da B, perchè si sta muovendo in direzione di questo'ultimo. Il libro specifica proprio: M' afferma: "Mi ha raggiunto prima il fotone emesso da B".
Secondo me non è così. Secondo me M afferma che gli eventi sono simultanei, come del resto afferma M', semplicemente M sostiene che il fotone B ha raggiunto M' prima del fotone A ed M' afferma che il fotone A ha raggiunto M prima del fotone B.
Dico ciò pensando al fatto che sia rispetto a M che rispetto ad M' i fotoni si muovono a velocità c. Dunque se le distanze di partenza sono uguali, le distanze in funzione del tempo saranno uguali e quindi i tempi impiegati per raggiungere gli osservatori.
Sto sbagliando?
In questi giorni stiamo facendo la relatività ristretta a scuola, ma la mia opinione riguardo alla relatività della simultaneità è diversa da quella della prof. e da quella del libro (Hallyday-Resnick).
In sostanza il libro parla di due osservatori M e M' che sono coincidenti in un dato istante e la cui velocità relativa è v. Nell'istante in cui i due osservatori sono coincidenti, si ha l'emissione di due fotoni da due punti (A e B) equidistanti dagli osservatori. Il libro sostiene che la relatività della simultaneità consista nel fatto che M è raggiunto contemporaneamente dai fotoni perchè "fermo" parole del libro, mentre M' viene raggiunto prima dal fotone partito da B, perchè si sta muovendo in direzione di questo'ultimo. Il libro specifica proprio: M' afferma: "Mi ha raggiunto prima il fotone emesso da B".
Secondo me non è così. Secondo me M afferma che gli eventi sono simultanei, come del resto afferma M', semplicemente M sostiene che il fotone B ha raggiunto M' prima del fotone A ed M' afferma che il fotone A ha raggiunto M prima del fotone B.
Dico ciò pensando al fatto che sia rispetto a M che rispetto ad M' i fotoni si muovono a velocità c. Dunque se le distanze di partenza sono uguali, le distanze in funzione del tempo saranno uguali e quindi i tempi impiegati per raggiungere gli osservatori.
Sto sbagliando?