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Re: Simulazione di Senigallia 2011: soluzioni.

Inviato: 21 apr 2011, 9:56
da AxxMan
è il volume di ciascun atomo moltiplicato per il numero degli atomi diviso il volume occupato, che è N. La costante dielettrica relativa è il rapporto tra il campo originario e quello risultante in presenza del dielettrico, forse non era chiaro perchè ho sbagliato il pedice, non era ma che ho calcolato prima

Re: Simulazione di Senigallia 2011: soluzioni.

Inviato: 21 apr 2011, 18:00
da Meta*
Il volume di ciascun atomo è , il numero di atomi per unità di volume è , il volume occupato non dovrebbe essere :?:

Re: Simulazione di Senigallia 2011: soluzioni.

Inviato: 30 mar 2015, 2:39
da andrea96
Lo so che sono passati 4 anni ecc... però mi sono trovato in disaccordo con la soluzione del secondo punto del terzo problema. Certamente per quel valore del campo l elettrone si allonana per sempre, ma secondo me non è il valore più piccolo: infatti anche se l equilibrio avvenisse dentro la sfera la carica li potrebbe aver acquistatonacquistato un energia cinetica sufficiente ad uscire, e se l energia raggiunge addirittura il valore che gli permette di arrivare nel punto esterno alla sfera dove i campi si equilibrano di nuovo allare l elettrone non torna piu. Facendo il conto a me viene .

Re: Simulazione di Senigallia 2011: soluzioni.

Inviato: 30 mar 2015, 18:37
da gluonstrongforce
potresti spiegarti meglio?

Re: Simulazione di Senigallia 2011: soluzioni.

Inviato: 30 mar 2015, 18:50
da andrea96
guarda qui c'è testo e soluzione. Il problema è il numero 3. Spero che dopo aver letto il testo ti sarà più chiaro quello che voglio dire, senò dimmi qual'è la parte che non hai capito che tento di rispiegare.

Re: Simulazione di Senigallia 2011: soluzioni.

Inviato: 30 mar 2015, 19:35
da gluonstrongforce
come sei arrivato a quel valore?

Re: Simulazione di Senigallia 2011: soluzioni.

Inviato: 30 mar 2015, 20:03
da andrea96
Allora: per scappare definitivamente dal nucleo l'elettrone deve arrivare nel punto di equilibrio esterno al nucleo (ce ne sono due, uno esterno e uno interno) con velocità nulla o rivolta verso l'esterno, quindi trovando quanto vale questa posizione, con la conservazione dell'energia puoi trovare quanto vale il campo per farla arrivare li con velocità nulla; per ogni valore del campo superiore a quello la particella supera quel punto e da lì in poi la forza verso l'esterno è superiore a quella verso l'interno, quindi la particella se ne va all'infinito.

Re: Simulazione di Senigallia 2011: soluzioni.

Inviato: 30 mar 2015, 20:20
da Pigkappa
La domanda 2 diceva "Si supponga di applicare lentamente all'atomo..."

Di sicuro poteva essere scritta piu' chiaramente. Quel che vuol dire quell'avverbio e' di considerare sempre il problema come se fosse di elettrostatica.

Re: Simulazione di Senigallia 2011: soluzioni.

Inviato: 30 mar 2015, 20:28
da andrea96
Quindi il valore viene raggiunto gradualmente in modo che l'elettrone si sempre "circa" fermo?

Re: Simulazione di Senigallia 2011: soluzioni.

Inviato: 30 mar 2015, 21:51
da Pigkappa
andrea96 ha scritto:Quindi il valore viene raggiunto gradualmente in modo che l'elettrone si sempre "circa" fermo?
Si'