Re: 85. Sistema termodinamico
Inviato: 30 lug 2016, 17:40
La pressione e la temperatura sono grandezze che, insieme al volume e al numero di moli, INDIVIDUANO lo stato, non sono funzioni del medesimo. Che senso ha dire che la pressione è funzione della pressione? Certo si possono trovare relazioni che legano queste grandezze. Come l'equazione di stato dei gas perfetti che si chiama così proprio perchè lega fra loro le grandezze che INDIVIDUANO lo stato.
Sul secondo punto. Non conta affatto che "possa venire in mente" la macchina termica. Quello che conta è il dato del testo. Si chiama macchina termica un dispositivo capace di trasformare calore in lavoro, come quella di Carnot o quella del trenino ciuff ciuff. Ti sembra che il recipiente del testo, termicamente isolato dall'esterno e formato da comparti termicamente isolati fra loro, sia una macchina termica? I due gas possono scambiarsi solo lavoro a spese (o a vantaggio) della propria energia interna. Questo tipo di trasformazione si chiama ADIABATICA: se poi è anche reversibile, come quelle di Carnot, allora è anche isoentropica, cioè la variazione di entropia deve annullarsi come nel caso di Carnot lungo le adiabatiche.(Si hanno poi opposte variazioni di entropia lungo le isoterme perchè, essendo un ciclo reversibile, lo stato iniziale coincide con quello finale e la totale variazione d'entropia è 0.
Questo è ciò che penso. Ti ringrazio: per ora non ho altro da chiederti.
Sul secondo punto. Non conta affatto che "possa venire in mente" la macchina termica. Quello che conta è il dato del testo. Si chiama macchina termica un dispositivo capace di trasformare calore in lavoro, come quella di Carnot o quella del trenino ciuff ciuff. Ti sembra che il recipiente del testo, termicamente isolato dall'esterno e formato da comparti termicamente isolati fra loro, sia una macchina termica? I due gas possono scambiarsi solo lavoro a spese (o a vantaggio) della propria energia interna. Questo tipo di trasformazione si chiama ADIABATICA: se poi è anche reversibile, come quelle di Carnot, allora è anche isoentropica, cioè la variazione di entropia deve annullarsi come nel caso di Carnot lungo le adiabatiche.(Si hanno poi opposte variazioni di entropia lungo le isoterme perchè, essendo un ciclo reversibile, lo stato iniziale coincide con quello finale e la totale variazione d'entropia è 0.
Questo è ciò che penso. Ti ringrazio: per ora non ho altro da chiederti.