Non so se questo post sarà molto comprensibile, abbiate la pazienza di seguirmi (come dice Alberto Angela

):
@ Alex90 e Ippo: entrambi i vostri procedimenti mi sembrano sensati, ma viene un risultato diverso per un fattore 2. Contrariamente a quanto si dice di solito: i fattori 2 contano! Se non mi sbaglio, quel fattore 2 è proprio la soluzione del problema.
Alex90, tu calcoli per quale A l'orbita circolare di raggio R e momento angolare L (uguale a quello di partenza) è stabile;
Ippo, invece, calcola per quale A la transizione dall'orbita circolare iniziale a una situazione cinematica (non necessariamente un'orbita stabile) in cui la velocità radiale si annulla verifica le conservazioni di energia e momento angolare.
Il fatto che vi vengano due risultati diversi per A(R), e quindi anche per R(A), vuol dire che la risposta al problema è "non si può mai fare per nessun valore di A".
L'approccio con la massa "efficace", sfruttando il fatto che la forza radiante ha lo stesso andamento di quella gravitazionale, mi sembrava promettente e avrebbe potuto risolvere subito il problema: non appena apre la vela, il satellite si trova in un campo gravitazionale efficace indebolito, ma conserva il suo momento angolare. Quindi si mette a percorrere un'orbita ellittica, oscillando radialmente attorno al raggio che (per quel fissato momento angolare L) gli avrebbe dato la stabilità (quello calcolato da Alex90), avendo come perielio il raggio dell'orbita iniziale

e come afelio il punto cinematicamente permesso in cui la velocità radiale si annulla (quello calcolato da Ippo).
Il problema sarebbe molto adatto a essere trattato con la tecnica del potenziale efficace (
http://it.wikipedia.org/wiki/Potenziale_efficace). Questa tecnica consente di includere automaticamente la conservazione del momento angolare nella soluzione, e di ridursi allo studio del moto solo nella direzione radiale. La condizione iniziale è, chiaramente,

. L'apertura della vela può essere interpretata come l'aggiunta di un termine proporzionale ad

nel potenziale, che diventa quindi
Il raggio calcolato da Ippo soddisfa
=V_{eff}(R_E))
, quello calcolato da Alex90 invece soddisfa

.
In ogni caso, non sarà l'ultima volta che vedete queste cose. Spero di essere stato chiaro e di non aver preso cantonate (cosa che ci sta sempre).
Best regards
Marco