Il flusso dei pallini vede uno schermo di lato 2 m diviso in 10000 celle quadrate ciascuna di raggio 2 cm. 300 di queste celle nel primo caso e 9000 nel secondo sono riempite da cerchi massimi, proiezione sullo schermo delle sfere di raggio 1 cm. diffuse nel volume. Nella configurazione più casuale e probabile possono considerarsi proiezioni sullo schermo di sfere
non sovrapposte. I casi sovrapposti sono più improbabili e meno casuali: come trecento sfere disposte in tre righe consecutive di celle o 1000 celle libere disposte nelle prime10 righe delle 100 possibili. Inoltre, considerato che m/M è dell'ordine di

, se si conserva la qdm e l'energia cinetica nell'urto anche centrale fra un pallino ed una sfera si vede che il pallino è riflesso praticamente con la velocità incidente e la sfera di ferro rimane praticamente ferma nel suo alloggiamento cubico di polistirolo di lato 2 cm. Inoltre il rapporto fra superfici ORTOGONALI al flusso dei pallini - quelle sullo schermo per esempio - corrispondono al rapporto fra i numeri di pallini incidenti su dette superfici dato che la densità dei pallini incidenti su superfici ortogonali è la stessa. Infine si definisce l'angolo di deflessione di un pallino in seguito all'urto sulla superficie sferica

dove

è l'angolo di incidenza formato dalla direzione del pallino incidente con la normale alla sfera nel punto di incidenza. Non si considerano deflessioni multiple.
1. Perchè la deflessione sia di 120° bisogna che l'angolo di incidenza sia di 30°, perchè ne sia maggiore occorre che sia minore di 30°. Si individua allora un "cerchio d'urto", ortogonale al flusso dei pallini, di raggio
 sen {30}=0,5125)
essendo R/2=0,5 cm ed r/2= 0,0125 cm per la sfera ed il pallino. A questo cerchio corrisponde una deflessione maggiore o uguale a 120°. Moltiplicando l'area del cerchio d'urto per 300 e dividendo per 40000 cmq area dello schermo si ottiene

come frazione ideale dei pallini deflessi di 120° e più. Per ottenere la frazione f dei pallini deflessi sicuramente più di 120°, come richiede il quesito,si può diminuire il raggio d'urto di r/2 metà del raggio del pallino e si ottiene

che differisce dalla precedente meno del suo 10% che vale

.