Se osserviamo la vista dall'alto vediamo un disco in rotazione (vedere figura), in cui tutti i punti si muovono con la stessa velocità angolare e subiscono un'accelerazione centripeta direttamente proporzionale alla distanza del punto dal centro di rotazione:

,
dove il raggio generico si ottiene dal Teorema di Pitagora:

. Il segno meno indica che essa è centripeta.
Possiamo dire che tutte le circonferenze concentriche sono ciascuna delle linee equipotenziali, perchè tutti i punti appartenenti ad ognuna di esse sono alla stessa energia potenziale U, ricavabile dal fatto che

.
Quindi:
+k)
.
Se invece osserviamo l'energia potenziale gravitazionale che dipende dalla quota z, si ha:

.
Uniamo le due energie potenziali:
+mgz+k)
.
Tale energia complessiva deve essere costante perchè le forze in azione sono conservative, e così si pone che al centro del cilindro in rotazione, nel suo punto basso ci sia:
=0)
, ne consegue che

e che vale:
+mgz=0)
.
se esplicitiamo tutto in z abbiamo:
}=\displaystyle{\frac{x^2}{ \displaystyle{\frac{2g}{\omega^2}} }+\frac{y^2}{ \displaystyle{\frac{2g}{\omega^2}} }})
,
laddove si rispetta la forma del paraboloide ellittico:

.
Quindi effettivamente si genera un paraboloide, la cui forma però non è influenzata dalla densità del liquido, ma solo dalla velocità di rotazione... Inaspettato, davvero.
Edit: ho corretto l'espressione finale del paraboloide. Così è garantita la coerenza dimensionale dell'uguaglianza.