Re: Fluidi che si introfulano dove non dovrebbero.
Inviato: 2 set 2011, 17:11
Ci riprovo.
La prima parte mi sembrava corretta, ditemi pure se mi sbaglio:
la pressione a distanza 
Sia
la pressione atmosferica
confrontiamo ora due casi:
1) a distanza molto grande, o tendente ad infinito, dall'asse del foro il fluido è fermo. esso è sottoposto soltanto alla pressione atmosferica
e il livello è alto 
perciò, per Bernoulli:

2) a distanza
dall'asse del foro: la velocità di scorrimento è
, la pressione a cui è sottoposto il fluido è quella atmosferica:
il livello del fluido si può considerare nullo.
perciò, per Bernoulli:

eguagliando le due situazioni:


dato che:
con
costante.

da cui
 = \dfrac{R_1 \sqrt{2gh}}{r})
applico ora Bernoulli. Al primo membro scrivo la situazione 1) Al secondo membro scirvo le grandezze a distanza
a tale distanza:
la pressione è)
la velocità è)
l'altezza del liquido può considerarsi nulla
quindi:
 + \dfrac {\rho v^2(r)}{2})
sostituendo il valore trovato per)
 + \dfrac {\rho g h R_1^2}{r^2})
da cui:
 = p_0 + \rho g h (1 - \dfrac{R_1^2}{r^2}))
La prima parte mi sembrava corretta, ditemi pure se mi sbaglio:
siaandreaandrea ha scritto:Sial'altezza dell'intercapedine.
Sial'area a distanza
dall'asse del foro che il liquido attraversa.
Per l'equazione di continuità:
![]()
doveè la portata ed è uguale per ogni
![]()
Dato cheè costante, la derivata prima
è nulla.
doveè la derivata prima di
segue che:
da cui:
con
costante.
Sia
confrontiamo ora due casi:
1) a distanza molto grande, o tendente ad infinito, dall'asse del foro il fluido è fermo. esso è sottoposto soltanto alla pressione atmosferica
perciò, per Bernoulli:
2) a distanza
il livello del fluido si può considerare nullo.
perciò, per Bernoulli:
eguagliando le due situazioni:
dato che:
da cui
applico ora Bernoulli. Al primo membro scrivo la situazione 1) Al secondo membro scirvo le grandezze a distanza
a tale distanza:
la pressione è
la velocità è
l'altezza del liquido può considerarsi nulla
quindi:
sostituendo il valore trovato per
da cui: