Davide90 ha scritto:Ok, grazie
[OT] Per caso queste sono le famose derivate parziali? [/OT]
No, sta derivando normalmente... Derivata di f(g(x)) rispetto a x = derivata di f(x) rispetto a g(x) per derivata di g(x) rispetto a x.
Paolo90 ha scritto:Pigkappa ha scritto: Il punto dopo è sbagliato, ma solo perchè Paolo90 non si è accorto che avevo fissato
 = 0)
, il procedimento più o meno è quello.
mmm un momento mi sa che il problema non e' quello perche' io ho considerato
=0)
, infatti per il calcolo della quantita' di moto e dell'energia iniziale ho considerato solo
)
e le componenti di
)
calcolate nel punto uno (anche li si supponeva
=0)
mi sembra...). Ho considerato pero' che v3 aumenta.
se e' sbagliato e' probabile ci sia qualche errore piu' sostanzioso.
mmm dopo aver riguardato un po' i conti mi e' venuto un risultato diverso:
)}{2+tg^2(\theta_0/2)}}=cos(\theta_0/2)\sqrt{\frac{8gl(1-cos(\theta_0/2))}{cos^2(\theta_0/2)+1}})
Ah ok, adesso ho capito. Ti viene il risultato giusto, ma il procedimento non è che vada tutto bene. La velocità finale delle masse è vero che è uguale, ma non perchè devi minimizzare una funzione. E' semplicemente perchè imponi che le masse si tocchino, cioè che la velocità relativa tra la massa 3 e la massa 1 sia zero (questo impone direttamente che

sia minima: se avessimo voluto solo imporre che si toccassero, avremmo dovuto solo imporre che

), e quindi

, e poi segue per simmetria che anche

è uguale a loro. Da come hai scritto tu la soluzione, sembra che il fatto che le masse debbano toccarsi non sia stato usato per niente.
"Per un laser, si passa da temperature positive a temperature negative non passando attraverso 0 K, ma passando attraverso l'infinito!" (cit.)
"Perché dovremmo pagare uno scienziato quando facciamo le migliori scarpe del mondo?" (cit.)