Re: Referendum nucleare
Inviato: 4 giu 2011, 15:24
Il nucleare costa molto meno? Mi risulta sia falso, anche se magari mi sbaglio. Considerate che gli impianti ad energia pulita non hanno bisogno di alimentazione, ma solo di essere revisionati ogni tanto. C'è un nuovo tipo di celle fotovoltaiche, spesso pochi millimetri, che rende (se non ricordo male) tre o quattro volte più di quelle tradizionali, e costa anche di meno. Poi le turbine eoliche ad asse verticale risolvono tutti i problemi di quelle tradizionali: funzionano con ogni direzione di vento, occupano meno spazio, hanno minore impatto ambientale (che comunque è solo a livello di panorama), e quant'altro.
Le fonti rinnovabili, SE utilizzate nel modo migliore, possono soddisfare il fabbisogno energetico mondiale: ci sono numerosi paesini autosufficienti dal punto di vista energetico, e questo perché tutti hanno installato pannelli fotovoltaici o turbine eoliche. Senza contare quanta energia (e quanti problemi!) si risparmierebbe(ro) riciclando e usando i rifiuti umidi per produrre biogas...
Insomma, è cosa nota, se si volesse, passare alle energie pulite porta solo benefici. Senza contare che la costruzione di centrali nucleari impiegherebbe almeno 20 anni (tempi tecnici), ed in Italia, dove gli edifici sono costruiti con "sabbia e sputo", non so quanto sicure possano essere.
Chiudo dicendo che io, fino a qualche anno fa, ero favorevole al nucleare in Italia, e ritenevo un errore farsi condizionare da eventi eccezionali come Chernobyl. Ma adesso, con gli enormi passi avanti che hanno fatto le rinnovabili, e il sempre crescente prezzo dell'uranio (che in Italia non abbiamo), che si stima possa bastare per non più di un secolo, mi hanno fatto cambiare idea. Insomma, dico no al nucleare non per paura o per le scorie, ma perché è antieconomico. Riflettete...
Le fonti rinnovabili, SE utilizzate nel modo migliore, possono soddisfare il fabbisogno energetico mondiale: ci sono numerosi paesini autosufficienti dal punto di vista energetico, e questo perché tutti hanno installato pannelli fotovoltaici o turbine eoliche. Senza contare quanta energia (e quanti problemi!) si risparmierebbe(ro) riciclando e usando i rifiuti umidi per produrre biogas...
Insomma, è cosa nota, se si volesse, passare alle energie pulite porta solo benefici. Senza contare che la costruzione di centrali nucleari impiegherebbe almeno 20 anni (tempi tecnici), ed in Italia, dove gli edifici sono costruiti con "sabbia e sputo", non so quanto sicure possano essere.
Chiudo dicendo che io, fino a qualche anno fa, ero favorevole al nucleare in Italia, e ritenevo un errore farsi condizionare da eventi eccezionali come Chernobyl. Ma adesso, con gli enormi passi avanti che hanno fatto le rinnovabili, e il sempre crescente prezzo dell'uranio (che in Italia non abbiamo), che si stima possa bastare per non più di un secolo, mi hanno fatto cambiare idea. Insomma, dico no al nucleare non per paura o per le scorie, ma perché è antieconomico. Riflettete...