Ci provo. La mia soluzione finale è abbastanza simile a quella trovata ma il procedimento è diverso, non sono troppo convinto del vostro ragionamento.
La tensione nel filo, dopo un generico angolo

vale, come è stato detto,
)
.
Questa tensione, però, oltre a fornire una forza parallela al piano modifica anche la reazione normale del piano, per cui bisogna trovare un buon compromesso fra queste due (intuitivamente avrei detto punto di massimo della differenza fra la funzione di

e

ma poi l'ho svolto diversamente).
La condizione da soddisfare affinchè il blocco resti in quiete dovrebbe allora essere
\mu_{s})
,
che, combinando il tutto, diventa
}{M+3m\cos \alpha(1+\cos \alpha)})
. Vale a dire: il coefficiente di attrito statico necessario a far rimanere il blocco fermo varia come quella funzione. Allora mi trovo il massimo, così sono sicuro che il blocco rimane effettivamente sempre fermo. La derivata di quella roba viene un'equazione abbastanza enorme, ma dopo parecchi contazzi (adesso non li riscrivo) esce fuori una equazione di 2° grado in

. Scelgo il valore che, con l'approssimazione, fornisce un valore dell'angolo compreso fra 0 e

.

che, nell'approssimazione proposta diventa

che inserito nella funzione, porta a

sperando di non aver cannato il tutto
