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Re: 18:(capitolo secondo) cinematica delle formiche
Inviato: 6 ott 2014, 17:26
da Lasker
Il problema è che questo esercizio è un po' troppo noto (soprattutto per la bellezza della soluzione), dubito ci sia qualcuno sul forum che non l'ha mai visto prima

Re: 18:(capitolo secondo) cinematica delle formiche
Inviato: 6 ott 2014, 18:02
da andrea96
Si anche io penso che il problema sia fondamentalmente questo...
Re: 18:(capitolo secondo) cinematica delle formiche
Inviato: 6 ott 2014, 18:27
da andrea96
ho messo quell'indizio così magari riesce a risolverlo qualcuno che non l'ha mai visto

Re: 18:(capitolo secondo) cinematica delle formiche
Inviato: 6 ott 2014, 21:56
da arna1998
Grazie al grande suggerimento di andrea96, sono riuscito a trovare qualcosa.
Scomponendo la velocità troviamo una componente radiale e una tangenziale, che rimangono costanti per tutta la durata del moto siccome muovendosi tutte alla stessa velocità apparterranno a una circonferenza via via più piccola.
1)Siccome il moto è una composizione di un moto circolare uniforme con il raggio che diminuisce costantemente nel tempo, a mio parere vedremo tante spirali quante sono le formiche.
2)Chiamiamo

l'angolo compreso tra il raggio che congiunge un vertice con il centro della circonferenza e un lato che contiene lo stesso vertice. Esso ha ampiezza
}{2N}=\dfrac{\pi}{2}-{\pi}{N})
. La velocità radiale vale quindi

, ma siccome

contiene il termine

possiamo semplificare in

.
Chiamiamo invece

l'angolo compreso tra un apotema di un lato e un raggio relativo a un vertice dello stesso lato. Possiamo ricavare la sua ampiezza considerando un triangolo isoscele con base un lato lati i due raggi relativi a i vertici:

. Il raggio della circonferenza circoscritta al poligono di partenza è:

. Il tempo che impiegano a incontrarsi è quindi il tempo che impiegano a percorrere

a velocità

:

3)Devo ancora ragionare bene sul terzo punto, se trovo qualcosa lo posterò.
Re: 18:(capitolo secondo) cinematica delle formiche
Inviato: 6 ott 2014, 22:11
da andrea96
Finchè non posti il punto 3 purtroppo non posso considerare il problema risolto e quindi non posso farti postare il prossimo
Ragiona bene sul punto 3 che poi è quello più interessante e che si può fare in almeno 2 modi diversi...
Re: 18:(capitolo secondo) cinematica delle formiche
Inviato: 7 ott 2014, 10:23
da arna1998
Edit: ho inserito due messAggi uguali per sbaglio.
Re: 18:(capitolo secondo) cinematica delle formiche
Inviato: 7 ott 2014, 10:24
da arna1998
Ci ho ragionato, e aiutandomi con wolfram per i conti sugli integrali, dovrei aver trovato qualcosa, però è un risultato che non mi aspettavo.
Sappiamo che per trovare la il numero di giri dobbiamo trovare prima

, ovvero lo spostamento angolare di una formica, e poi dividerlo per

.
Sappiamo che

, ma

varia in funzione del tempo dato che

dove

dipende dal tempo e

è la velocità tangenziale.
=\dfrac{L_0}{2\sin{\dfrac{\pi}{N}}}-v\sin{\dfrac{\pi}{N}}t)
, mentre per trovare

possiamo fare un ragionamento simile a quello che ho scritto nel post precedente, quindi
=\dfrac{v\cos{\dfrac{\pi}{N}}}{r(t)})
. Se integriamo tutte due i membri tra

e

otteniamo lo spostamento angolare:
Questo vuol dire che la formica fa infiniti giri prima di arrivare nel centro? Forse ho sbagliato a interpretare il risultato di wolfram alpha perchè mi diceva che l'integrale non convergeva, ma facendo qualche ricerca su internet ho trovato che dovevo considerarlo infinito.
Re: 18:(capitolo secondo) cinematica delle formiche
Inviato: 7 ott 2014, 13:57
da sall96
arna1998 ha scritto: è un risultato che non mi aspettavo.
I risultati che non si aspettano sono sempre i più belli

Re: 18:(capitolo secondo) cinematica delle formiche
Inviato: 7 ott 2014, 14:32
da Simone256
Se le formiche non fossero puntiformi?

Re: 18:(capitolo secondo) cinematica delle formiche
Inviato: 7 ott 2014, 14:45
da andrea96
Si il risultato è giusto quindi vai col prossimo problema.
Il risultato che viene infatti è bello e se uno ci pensa col senno del poi è abbastanza evidente anche qualitativamente: infatti se la velocità tangenziale è sempre la stessa e il raggio diminuisce linearmente, visto che questo implica che la circonferenza diminuisce linearmente pù mi trovo vicino e più faccio un giro in poco tempo così che per il raggio che tende a zero il periodo di rotazione tende a zero di conseguenza il numero di giri fatti diverge...
Simone256 ha scritto:Se le formiche non fossero puntiformi?

Bella domanda! sai che non ci avevo mai pensato? vedo un po se riesco a tirare fuori qualcosa...
