ok, è giusta
solo che non so se uno che non ha mai visto una dimostrazione del genere capisce subito quello che hai scritto, quindi lascio solo qualche commento per i posteri:
perché simone ha preso la retta r per P? Perché è quella su cui il campo è massimo, per come è definito P
Cosa significa poi "spalmare sul perimetro"? Significa che prendo una sezione del mio oggetto perpendicolare a r. Se per assurdo la sezione non è un cerchio, allora considero l'area

di questa superficie, e faccio il confronto tra il campo in P che mi da la superficie non circolare, e il campo che mi darebbe se la superficie fosse un cerchio di area

con centro sulla retta r. In questo modo, come ha detto simone, si possono spostare i

fuori dal cerchio di area

all'interno di questo cerchio. Così diminuiscono angolo e distanza, e quindi il campo (proporzionale all'inverso di

e a
)
) aumenta, il che è in contraddizione con l'assunzione di campo massimo in P.
Spero si sia capito qualcosa in più...(non credo)