Re: Condensatori verticali 1
Inviato: 7 gen 2010, 23:06
Allora
L'energia che viene spesa è quella stessa del condensatore. Considerando che è stato scollegato, la carica sulle armature si mantiene costante e la spesa di energia corrisponde ad aumento della capacità dello stesso. (come si vede dalla seconda formula che ho scritto)
Provando però quantitativamente non capisco come esprimere l'energia, dato che rimane un incognita
o

Ma la carica o la d.d.p??
Posso valutare l'energia persa come differenza tra energia finale calcolando la nuova capacità del sistema con l'olio e quella iniziale a condensatore vuoto ed eguagliarla a mgh, dove h dovrebbe essere la metà dell'altezza 2h raggunta dalla superficie dell'olio. (considero in qualche modo il "centro di massa" dell'olio salito nel condensatore)
L'energia che viene spesa è quella stessa del condensatore. Considerando che è stato scollegato, la carica sulle armature si mantiene costante e la spesa di energia corrisponde ad aumento della capacità dello stesso. (come si vede dalla seconda formula che ho scritto)
Provando però quantitativamente non capisco come esprimere l'energia, dato che rimane un incognita
o
Ma la carica o la d.d.p??
Posso valutare l'energia persa come differenza tra energia finale calcolando la nuova capacità del sistema con l'olio e quella iniziale a condensatore vuoto ed eguagliarla a mgh, dove h dovrebbe essere la metà dell'altezza 2h raggunta dalla superficie dell'olio. (considero in qualche modo il "centro di massa" dell'olio salito nel condensatore)