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Re: SNS 1990 n. 3 - Lenti convergenti

Inviato: 7 ago 2009, 15:02
da String
Si, hai ragione, mi sono espresso male, ora correggo :)

Re: SNS 1990 n. 3 - Lenti convergenti

Inviato: 7 ago 2009, 21:34
da Loren Kocillari89
CoNVeRGe. ha scritto:
Mettetele a queste distanze e vedete cosa esce.. :roll:
Così hai supposto implicitamente che il problema richiedeva che l'immagine finale fosse diritta. Ma il laser come fai a distinguerlo nello spazio? :? che sia diritto o capovolto è sempre lui. Quindi ci vorrebbe almeno una lente convergente per creare una immagine capovolta e ingrandita. Dove sbaglio?

Re: SNS 1990 n. 3 - Lenti convergenti

Inviato: 7 ago 2009, 22:18
da CoNVeRGe.
Loren Kocillari89 ha scritto:
CoNVeRGe. ha scritto:
Mettetele a queste distanze e vedete cosa esce.. :roll:
Così hai supposto implicitamente che il problema richiedeva che l'immagine finale fosse diritta. Ma il laser come fai a distinguerlo nello spazio? :? che sia diritto o capovolto è sempre lui.
Ti sei risposto un po' anche da solo. Qui non si tratta affatto di immagini diritte o capovolte, si chiede semplicemente di portare un raggio laser da una certa sezione ad un'altra. Appare quindi ovvio che dopo l'ultima lente esso debba essere come prima, cioè "all'infinito". Segui la soluzione di String e soprattutto disegnati la situazione. Per fare ciò basta che tu rappresenti soltanto due tratti del raggio, cioè quelli più "estremi" (il più in alto e il più in basso, per dire). In pratica tra le lenti dovresti ottenere disegnati dei triangoli isosceli con i vertici che si toccano, in modo da poter sfruttare la geometria della situazione.

Re: SNS 1990 n. 3 - Lenti convergenti

Inviato: 7 ago 2009, 23:25
da Loren Kocillari89
CoNVeRGe. ha scritto:Ti sei risposto un po' anche da solo. Qui non si tratta affatto di immagini diritte o capovolte, si chiede semplicemente di portare un raggio laser da una certa sezione ad un'altra. Appare quindi ovvio che dopo l'ultima lente esso debba essere come prima, cioè "all'infinito". Segui la soluzione di String e soprattutto disegnati la situazione. Per fare ciò basta che tu rappresenti soltanto due tratti del raggio, cioè quelli più "estremi" (il più in alto e il più in basso, per dire). In pratica tra le lenti dovresti ottenere disegnati dei triangoli isosceli con i vertici che si toccano, in modo da poter sfruttare la geometria della situazione.
Penso di aver capito dove ho sbagliato, ma nel caso in cui il fascio laser partisse da vicino alla lente, si comporterebbe come una luce distante infinito? o deve essere considerato come un oggetto?

Re: SNS 1990 n. 3 - Lenti convergenti

Inviato: 8 ago 2009, 0:06
da CoNVeRGe.
Un laser (in genere) emette radiazioni direzionali per cui tutti i raggi arrivano paralleli tra loro e perpendicolari alla lente, indipendentemente dalla distanza.

Re: SNS 1990 n. 3 - Lenti convergenti

Inviato: 8 ago 2009, 10:29
da Davide90
Grazie a Converge e a String per la soluzione, ora ho capito. ;)