Siccome il raggio della sfera è 1 cm e quello del pallino è 1/2 cm, al fine della possibilità d'urto tutto va come se il pallino avesse dimensioni trascurabili e la sfera avesse raggio 15 mm. Le 300 sfere occupano così un'area pari a
Io vedo la deviazione subìta dal pallino come il doppio dell'angolo di incidenza formato dalla traiettoria, perpendicolare alla faccia del cubo di polistirolo su cui si spara, con la normale alla sfera nel punto d'urto ( a 0° il pallino torna indietro a 90° prosegue). Si può dividere un cerchio sezione della sfera di ferro che appare sullo schermo della faccia su cui si spara in nove corone circolari a partire dal centro: fra 0° e 10°, fra 10° e 20°,...,fra 80° e 90°. Essi rappresentano i possibili angoli di incidenza. Se accettiamo una approssimazione del 10%, accettiamo deviazioni fra 120°-12°=108° e 120°+12°=132° corrispondenti ad angoli di incidenza compresi fra 54° e 66° ovvero ad una probabilità pari a 12/90. La risposta che darei al primo quesito sarebbe quindi
12/90.5%=
meno di 7 pallini ogni 1000 sparati.
Ho pronta la soluzione del secondo quesito. Prima però vorrei sapere il giudizio di chi ha avuto la pazienza di leggermi.
