SSSUP: Sfere cariche in un circuito
SSSUP: Sfere cariche in un circuito
O mi sono perso qualche cosa di ovvio, o mi sembra difficilotto
Fatemi sapere i vostri procedimenti!
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Re: SSSUP: Sfere cariche in un circuito
Per il punto a) pensavo: nel punto 2 una carica -Q per induzione, quindi nel punto 3 una carica Q. Poi per trovare la carica in 1 consideri due condensatori sferici di raggi 4a e a con capacità
. sapendo il potenziale del primo (
) e che la loro differenza di potenziale è V hai concluso.
Che ne dite?
Che ne dite?
Re: SSSUP: Sfere cariche in un circuito
Nel punto 2 non credo che vada bene una carica -Q , infatti applicando il teorema di Gauss per una superficie sferica concentrica avente raggio r ,
si ottiene
(per la condizione di equilibrio elettrostatico), da cui segue che evidentemente
se dunque
si ottiene che
.
Re: SSSUP: Sfere cariche in un circuito
Ma se applichi gauss non devi contare
perché tra il punto 2 e 1 c'è una superficie isolante che non permette il passaggio di cariche,
è data dal fatto che la colleghi ad un generatore altrimenti sarebbe 0.
Re: SSSUP: Sfere cariche in un circuito
Io avevo pensato di risolverlo così: se si viene a creare una differenza di potenziale
tra le due sfere, allora le cariche si disporranno in modo differente (e non più in modo da avere
e
), in modo tale che la differenza di potenziale
data dal generatore sia eguagliata da quella che si viene a creare dalla disposizione delle cariche nelle due sfere. Quindi, in numeri:
dove
per
e
per
.
Da qui ci si ricava
, mentre per ricavarci
si può scrivere che
(sempre passando per Gauss e la condizione di equilibrio elettrostatico per i conduttori) e per
si impone la conservazione della carica... Vi convince?
Da qui ci si ricava
Re: SSSUP: Sfere cariche in un circuito
Come ha detto bozzio in risposta al mio messaggio (mi ero perso la superficie isolanteAndg94 ha scritto: Da qui ci si ricava, mentre per ricavarci
si può scrivere che
(sempre passando per Gauss e la condizione di equilibrio elettrostatico per i conduttori) e per
si impone la conservazione della carica... Vi convince?
La mia idea di risoluzione è questa (che poi dovrebbe essere simile ,se non uguale, a quella proposta da bozzio
la superficie isolante, vista dal guscio più esterno si comporta come una superficie equipotenziale generata da una carica
Re: SSSUP: Sfere cariche in un circuito
Scusate le obiezioni
lo utilizzo proprio per trovare la carica
, partendo dall'osservazione che se i due potenziali non si eguagliano allora vi sarebbe un "passaggio di cariche" tra i due conduttori sino a che le cariche non si dispongono in equilibrio (come durante la carica di un condensatore direi).
e
allora dovrebbe essere
per la conservazione della carica, non trovi? (Per'altro in tal caso ci si ricondurrebbe alla stessa disposizione di cariche che si ha senza il generatore e mi sembra un po' strano sinceramente che una differenza di potenziale
non cambi l'equilibrio del sistema).
Perché no? Stiamo trattando una situazione di equilibrio elettrostatico e il campo nei conduttori deve essere nullo ovviamente. Trattandosi di un caso a simmetria elevata l'utilizzo di Gauss mi pare corretto.gilgamesh ha scritto:Come ha detto bozzio in risposta al mio messaggio (mi ero perso la superficie isolante) non si può applicare il teorema di Gauss in quel modo , concludendo che
.
Se guardi bene nella mia soluzione ilgilgamesh ha scritto:Inoltre non mi convince il fatto che nella tua risoluzione non utilizzi come dato.
Se le cariche sonogilgamesh ha scritto:Si ricava immediatamente chee per mantenere l'equilibrio elettrostatico si ha che
. [...] La differenza di potenziale tra i due conduttori è nota, per cui con qualche calcolo si ottiene:
Re: SSSUP: Sfere cariche in un circuito
Fortunatamente ci sono obiezioniAndg94 ha scritto:Scusate le obiezioni
Perché no? .gilgamesh ha scritto:Come ha detto bozzio in risposta al mio messaggio (mi ero perso la superficie isolante) non si può applicare il teorema di Gauss in quel modo , concludendo che
.
Mi convincono le osservazioni sulla conservazione della carica , effettivamente ho preso un abbaglio (ancora una volta
La prima equaziaone è quella che io contesto (a mio avviso non tieni conto della parete isolante), la seconda è la conservazione della carica (sicuramente vera). Basta fare una differenza e ti ritrovi che
Re: SSSUP: Sfere cariche in un circuito
Secondo me non funzionano entrambi i metodi. Per Gauss in 2 seve esserci una carica -Q, ora in 3 deve esserci per forza una carica pari a Q?