In tale punto si crea così una resistenza di fuga detta
Così applicano all'estremità della linea una differenza di potenziale
-dapprima l'altra estremità della linea è scollegata e si misura un'intensità di corrrente
-in seguito collegano i due filamenti della linea anche dall'altro lato, prima lasciato aperto, con un "ponte" privo di resistenza, applicando sempre la stessa differenza di potenziale alla coppia di punti già usati nella prima misura, ottenendo una nuova corrente
Sapendo che la resistenza r offerta dal cavo telefonico da 2 km è
calcolare il valore della resistenza di fuga e la posizione del punto P, misurata rispetto al luogo di applicazione di
Con encomiabile maestria i tecnici specializzati
Fortunatamente i progettisti sanno in che mani competenti finiscono le loro realizzazioni, quindi si premuniscono facendo in modo che le comunicazioni telefoniche non abbiano grossi problemi, finchè al telefono dell'utente privato giunge una differenza di potenziale non minore del 95% del valore originariamente previsto sulla carta.
Supponendo che un telefono abbia una resistenza
C'è un bel po' da fare con sistemi di equazioni... Buon lavoro.