Si pongano due resistenze uguali R in serie tra i punti A e B. Una volta calcolata la resistenza equivalente
si colleghi un'altro ramo con due resistenze R in parallelo ad una delle due resistenze posizionate prima,
in corrispondenza dei punti C e D, come in figura. Anche in questo caso si calcoli
Si aggiungano altre due R, tra loro in serie, tra i punti E e F in modo analogo a quanto fatto prima, ottenendo la corrispondente resistenza equivalente.
Si può ripetere la procedura a piacimento (almeno 6-7 volte), per poi organizzare i risultati in una tabella (naturalmente le diverse resistenze equivalenti saranno in funzione di R).
Ora si osservi, nella formula della resistenza equivalente per ogni caso, l'andamento del coefficiente posto davanti alla R, detto
facendo le opportune osservazioni: in particolare, si dica a quale valore tenderà
Suggerimento: in queste considerazioni conviene osservare i valori di
Se non ricordo male un esercizio del genere è stato proposto qualche anno fa per l'ammissione alla Scuola Superiore di Catania.