Poi abbiamo che il campo elettrico è dato da:
Visto che sia la densità di corrente J che la conducibilità sono in funzione del raggio è chiaro che in un modo o nell'altro anche il campo elettrico presenterà una qualche dipendenza dalla distanza r considerata. Ne consegue infatti:
Ricordando che l'intensità di corrente vale
che l'area "laterale" di un cilindro è
si può riprendere il risultato ottenuto per la resistenza complessiva e scrivere:
A questo punto facciamo alcune considerazioni sul flusso elettrico. Essendo il prodotto scalare tra il vettore rappresentante la superficie e il vettore indicante il campo elettrico E, è pacifico che se E si dispone radialmente intorno all'asse di simmetria del resistore, non ci sarà alcun flusso alle sue basi, i cerchi che lo chiudono alle due estremità.
I nostri ragionamenti vanno perciò limitati al flusso che fuoriesce o entra attraverso la superficie laterale del cilindro. Usando la legge di Gauss si ottiene che ad una generica distanza r, il flusso che interessa la corrispondente superficie gaussiana vale:
IL termine W è ovviamente il volume (
Ora vediamo qual è il valore della carica q per "r" e "r+dr":
e
Quindi la differenza tra queste due cariche corrisponde alla carica contenuta nel sottile "involucro" di spessore dr, esterno al generico cilindro di raggio r:
Provo a considerare che il volume dW, ovvero lo spazio compreso tra i due cilindri, è pari a
Quindi la densità di carica in questo spazio dovrebbe essere:
Questa si traduce nell'espressione:
E ora come si dovrebbe proseguire? Mi sembra che ci sono troppi dr in giro nell'equazione qui sopra. Magari bisogna porre