Supponete che la stessa quantità di calore, diciamo
Non capisco come faccia a ricavare dei numeri con solo questi dati, senza indicazioni su numero di moli e calore specifico molare...
Riporto le soluzioni: (a)
Ok, adesso quadra... Istintivamente mi era venuto da pensare che le trasformazioni fossero non isoterme, ma invece perchè il problema fosse sensato bisognava supporlo. La difficoltà del problema stava nel dedurre delle ipotesi dalla mancanza di altre ipotesi.Pairo ha scritto:L'esercizio, con un po' di interpretazione , richiede la variazione d'entropia del sistema delle due sorgenti, che, (perché l'esercizio abbia senso) si suppongono a temperatura costante.