O non ho capito il problema o c'è qualcosa che non mi torna: spiego perchè:
Innanzi tutto visto che l'urto è anelastico detta

la velocità dopo l'urto:

. Ora studiamo il moto di un corpo di massa
)
attaccato a una distanza

dal soffitto con una molla che parte con velocità orizzontale

Mettendo un sistema di assi con l'origine nel perno della molla e puntando l'asse

verticalmente verso il basso e l'asse

verso destra ( ipotizziamo che

sia verso sinistra ) possiamo scrivere le equazioni del moto come:
\frac{d^2y}{dt^2}=m(\gamma+1)g-ky)
Riguardo le condizioni iniziali possiamo sicuramente dire che

.
Ora perchè ho scritto le equazioni del moto? Semplicemente per far vedere che se considero separatamente il moto orizzontale e quello verticale, il secondo è banalmente un oscillatore che parte da una posizione non di equilibrio con velocità nulla e oscilla sotto l'azione della forza elastica e del suo peso. Per arrivare al soffitto, li l'energia cinetica deve essere positiva, quindi bisogna avere una differenza di energia potenziale tra il soffitto e la posizione di partenza che sia negativa:
gy_0-\frac{1}{2}ky_0^2<0)
che implica

cioè non può mai arrivare al soffitto.
Quindi o il problema vuole come risposta che non si tocca il soffitto ( e in quel caso sarebbe un problema bastardo ) o non ho capito la situazione fisica...