Ora considerate l'osservazione di una sorgente astronomica puntiforme, man mano che essa sorge all'orizzonte e poi si avvicina allo zenith. Sapete calcolare la luminosità della sorgente in funzione di
sns n.3 - 2013
sns n.3 - 2013
Normalmente, non è una buona idea piazzare un telescopio, ottico o radio, vicino ad uno specchio d'acqua come un lago o il mare. Assumendo che il telescopio sia ad un' altezza H sopra il livello dell'acqua, sapreste spiegare, qualitativamente, perchè?
Ora considerate l'osservazione di una sorgente astronomica puntiforme, man mano che essa sorge all'orizzonte e poi si avvicina allo zenith. Sapete calcolare la luminosità della sorgente in funzione di
, la sua elevazione angolare sopra l'orizzonte?
Ora considerate l'osservazione di una sorgente astronomica puntiforme, man mano che essa sorge all'orizzonte e poi si avvicina allo zenith. Sapete calcolare la luminosità della sorgente in funzione di
Re: sns n.3 - 2013
E' sintomatico che nessuno abbia tentato risposte a questo infelice problema nonostante gli "aiuti" che ciascuno può procurarsi a casa con calma. Perchè riesce difficile immaginare che un liceale abbia su un argomento così specialistico conoscenze che gli permettano di affrontarlo: sarei curioso di conoscere la percentuale di partecipanti al test che ci si sono provati la scorsa estate...
Comunque, essendo tra coloro che brancolano nel buio, si ritiene utile avviare uno scambio di opinioni?
Comunque, essendo tra coloro che brancolano nel buio, si ritiene utile avviare uno scambio di opinioni?
Re: sns n.3 - 2013
Questo problema è risultato essere abbastanza controverso: ne ho anche parlato un professore universitario molto bravo conosciuto per via fortuita (il vicino di casa di mia nonna
!), ed era totalmente in disaccordo con la soluzione di chi ha scritto il problema!
Se volete un hint, ve lo scrivo in bianco interferenza
Se volete un hint, ve lo scrivo in bianco interferenza
Re: sns n.3 - 2013
L' unica cosa che mi è venuta in mente è questa:poor ha scritto:Normalmente, non è una buona idea piazzare un telescopio, ottico o radio, vicino ad uno specchio d'acqua come un lago o il mare. Assumendo che il telescopio sia ad un' altezza H sopra il livello dell'acqua, sapreste spiegare, qualitativamente, perchè?
Ora considerate l'osservazione di una sorgente astronomica puntiforme, man mano che essa sorge all'orizzonte e poi si avvicina allo zenith. Sapete calcolare la luminosità della sorgente in funzione di, la sua elevazione angolare sopra l'orizzonte?
l' acqua se investita da un' onda ne riflette una parte e ne rifrange un' altra. L' onda riflessa potrebbe quindi causare perturbazioni.
Non so se è corretta come osservazione in quanto sono sempre alle prime armi. Tuttavia la posto per essere corretto e per far partire una discussione. Per quanto riguarda la seconda parte del problema non saprei da dove iniziare..
Re: sns n.3 - 2013
Ricordo che c'entra la diversa stratificazione dell'atmosfera sopra al mare ma non i dettagli. Provate a cercare su qualche libro specialistico. Se avessi dovuto fare questo problema ai tempi del test in SNS, ci avrei sicuramente preso 0; ora potrei provare a inventarmi qualcosa ma con scarsi risultati (e ho una laurea specialistica in astrofisica!).
"Per un laser, si passa da temperature positive a temperature negative non passando attraverso 0 K, ma passando attraverso l'infinito!" (cit.)
"Perché dovremmo pagare uno scienziato quando facciamo le migliori scarpe del mondo?" (cit.)
"Perché dovremmo pagare uno scienziato quando facciamo le migliori scarpe del mondo?" (cit.)
Re: sns n.3 - 2013
Sento il bisogno di esprimere un pò di sollievo perchè uno pensa, nonostante tutto, che ci deve essere qualcosa di clamoroso che non ha visto. Soprattutto se si è così inesperti come me. Credo però che non vada abbandonato, soprattutto nella seconda parte in cui varia la distanza della stella dal telescopio man mano che arriva allo zenith (dovrebbe diminuire e dunque la luminosità dovrebbe aumentare: si tratta di quantificare e non ci riesco)Pigkappa ha scritto:Ricordo che c'entra la diversa stratificazione dell'atmosfera sopra al mare ma non i dettagli. Provate a cercare su qualche libro specialistico. Se avessi dovuto fare questo problema ai tempi del test in SNS, ci avrei sicuramente preso 0; ora potrei provare a inventarmi qualcosa ma con scarsi risultati (e ho una laurea specialistica in astrofisica!).
Re: sns n.3 - 2013
La prima parte è quella per cui bisogna sapere che effetti ci sono ed è un po' folle. La seconda vi chiede di fare una stima vaga a cui potete arrivare. Non penso vogliano valori numerici ma solo un andamento.
"Per un laser, si passa da temperature positive a temperature negative non passando attraverso 0 K, ma passando attraverso l'infinito!" (cit.)
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Re: sns n.3 - 2013
Parlando con il tecnico del laboratorio di fisica di scuola mia è venuto fuori che una cosa che potrebbe dare noia è l' evaporazione dell' acqua. Secondo lui infatti l' acqua, che oltre i 4 gradi inizia ad evaporare, potrebbe interferire con la luce proveniente dai corpi osservati. Può essere una spiegazione plausibile?
Re: sns n.3 - 2013
Ma parla di "calcolare" la luminosità e quindi invece sembrerebbe volessero valori numerici. Mettiamoci d'accordo: è giusto dire che la luminosità da calcolare è la potenza irradiata per unità di angolo solido? Essa allora dovrebbe variare con l'elevazione e quindi con la distanza. Per questo calcolo si possono ignorare le variazioni di indice di rifrazione sopra l'acqua o è proprio ciò che vogliono?Pigkappa ha scritto:La prima parte è quella per cui bisogna sapere che effetti ci sono ed è un po' folle. La seconda vi chiede di fare una stima vaga a cui potete arrivare. Non penso vogliano valori numerici ma solo un andamento.
Re: sns n.3 - 2013
@ BorisM
Mah, sì, è plausibile, ma sinceramente non ti so dire se è la risposta giusta o no. Puoi cercare il libro di Lena che si intitola Observational Astronomy o qualcosa del genere.
@ poor
Il testo è scritto con i piedi. Lui vuole la luminosità apparente, cioè qualcosa di proporzionale all'energia per unità di tempo che tu ricevi.
Il senso della domanda è che più l'oggetto è inclinato sull'orizzonte, più è largo lo strato di atmosfera che la luce deve attraversare, e assumendo che la luce assorbita sia proporzionale alla quantità di aria attraversata...
Mah, sì, è plausibile, ma sinceramente non ti so dire se è la risposta giusta o no. Puoi cercare il libro di Lena che si intitola Observational Astronomy o qualcosa del genere.
@ poor
Il testo è scritto con i piedi. Lui vuole la luminosità apparente, cioè qualcosa di proporzionale all'energia per unità di tempo che tu ricevi.
Il senso della domanda è che più l'oggetto è inclinato sull'orizzonte, più è largo lo strato di atmosfera che la luce deve attraversare, e assumendo che la luce assorbita sia proporzionale alla quantità di aria attraversata...
"Per un laser, si passa da temperature positive a temperature negative non passando attraverso 0 K, ma passando attraverso l'infinito!" (cit.)
"Perché dovremmo pagare uno scienziato quando facciamo le migliori scarpe del mondo?" (cit.)
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