Per quanto riguarda la variazione di entropia nell'universo, nel primo caso penso si possa abbastanza tranquillamente dire che

, essendo la trasformazione reversibile. Passiamo al secondo caso; visto che non c'è scambio di energia sotto forma di calore tra il sistema e l'universo, a me verrebbe da dire che l'unico contributo alla variazione di entropia dell'universo è dato da quella del sistema, per cui la variazione di entropia dell'universo è uguale a quella del sistema. A questo punto ho due domande:
1) In un sistema isolato, in una trasformazione reversibile l'entropia rimane costante. Nel nostro caso c'è uno scambio energia tramite lavoro tra l'ambiente ed il sistema. Noi abbiamo concluso però che anche in questo caso l'entropia rimane costante: possiamo quindi comunque considerare il sistema isolato, poiché non c'è scambio di energia attraverso calore?
2) Per il secondo caso, è legittima la conclusione che la variazione d'entropia dell'universo è uguale a quella del sistema per quanto detto?